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venerdì 14 giugno 2013

di foto perdute e recite scolastiche

fortuna c'è il blog... si per fortuna qualche post quest'anno l'ho scritto: il mio pc è morto, stecchito, seccato da un virus ed ora è in assistenza... non mi hanno garantito che riusciranno a recuperare le foto e tutti i file che ci sono in memoria... posso anche uccidermi!!...
di solito faccio un back up delle foto su una memoria esterna, ma quest'anno tra il trasloco nostro e di papà, tra il lavoro, la scuola, corri a destra e sinistra, tieni a bada i mostri sotto al letto... insomma mi è proprio passato di mente ed ora rischio che tutte le foto fatte vadano perdute... noooo!!!... sto pregando in sette lingue perchè questo non succeda!
fortuna che qualche foto del 2013 l'ho postata qui sul blog che, altrimenti, ero completamente fritta!...
ahimè non sono tante, ma meglio di niente!...
ed allora mi sbrigo a postare gli scatti della recita di fine anno di Giulia, che c'è stata sabato scorso!
grande fermento, grandi preparativi, prove, vestiti, organizzazione che neanche a broadway!... 
devo dire però che alla fine è stato davvero un bello spettacolo, organizzato bene e con passione dalle maestre di tutta la scuola e dai bambini di tutte le classi che sono stati davvero bravi!...
eh già perchè, come per la recita di due anni fa, quest'anno è stata organizzata un'unica grande recita per tutta la scuola (mini asilo, asilo ed elementari), al campo di baseball, di sera... una grande organizzazione che è iniziata mesi prima con la realizzazione dei costumi da parte di una sarta, la ricerca di fiocchi, scarpe, spalline, calze... insomma neanche per cats penso che si sono agitati così! 
il tema della recita era "mi ritorna in mente", dalla famosa canzone di battisti, ed è stato un viaggio nel tempo, dagli anni '50 al 2010, dove ogni classe portava un decennio di avvenimenti, storia, musica e canzoni... con relativi balletti! 
la classe di giulia ha portato in scena gli anni '90... ed il loro costume era scintillante, pronto per la discoteca!


inutile dire l'emozione e la gioia di giulia! a lei piace tanto il teatro, e finalmente doversi esibire è stata una grande gioia!... ovviamente per completare il look da discoteca, le ho dovuto cotonare ben bene i capelli... tanto che per pettinarglieli il giorno dopo gliel'ho dovuti lavare due volte!!..


ma era troppo contenta!... ed anche emozionata di entrare in scena!... vederla tutta truccata, con la minigonna, pronta per uscire, mi ha fatto pensare che nel giro di una manciata d'anni lo farà per davvero, e non solo per la recita di fine anno!!
a dirla tutta era anche un pò agitata ed allora le ho detto che il trucco è di non pensare al pubblico, ma solo a divertirsi... e mi ha preso in parola!...


lo spettacolo è stato bellissimo... ci sono state tante, tantissime canzoni e balli... coordinati bene e gestiti con entusiasmo ed allegria da tutte le maestre, che sono state le prime a mettersi in gioco ed a divertirsi come matte... ci sono state anche tante sorprese, come l'arrivo dei motociclisti del raduno delle harley... la presenza del vincitore dell'argento alle olimpiadi del 2008, Francesco D'Aniello, e di quella di alcuni giocatori di baseball..
è stato tutto così coinvolgente e bello che per fortuna ho dimenticato le lacrime versate per l'assenza di mio padre (preso dalla terapia di gocce per l'intervento all'occhio di qualche giorno dopo....) e di mio fratello (a cena con un amico)... per l'assenza di quel briciolo di famiglia che mi resta, di fronte ad un evento che comunque era importante... che se non era per i miei suoceri eravamo solo io e marito a vedere la piccola di casa....




i ragazzi ed i più piccoli sono stati bravi davvero a ballare le musiche degli anni '50, '60 e così via fino agli anni nostri... è stato bello e commovente sentire le canzoni che canticchiava mia madre... è stato un modo per sentirla li con me, anche se non c'era...
è stato divertente vederli ballare vestiti da Elvis o al ritmo degli anni '70... le canzoni degli Abba... 



e, quasi alla fine, è arrivata la classe di Giulia, gli anni '90, sulle note dell'immancabile "notti magiche", con le bandiere delle diverse nazioni... giulia con quella della norvegia, tutta fiera e contenta di essere finalmente in scena!...




e finalmente ho visto in scena le canzoni che ha canticchiato per casa per mesi... "sotto questo sole", "barbie girl", "mr bombastic", "the summer is magic" e forse qualcun'altra che ora mi sfugge!...
è stato davvero emozionante vederla ballare e cantare, tutta presa!... bella l'amore mio... come è cresciuta! me la ricordo ancora e mi sembra ieri quando, due anni fa, zompettava su quello stesso prato sulle note della banda d'affori!... 
i giorni, i mesi, gli anni stanno letteralmente volando... basta che mi distraggo un attimo e già tra un mese compie 5 anni... 5, ma ti rendi conto?!?... mamma mia!!


la recita si è poi conclusa con tutti i bimbi sulla scena... uniti a formare la parola "pace"...


mentre la maestra di giulia leggeva un bellissimo testo di madre teresa di calcutta...

La vita è un'opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è una promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, vivila.
La vita è una gioia, gustala.
La vita è una croce, abbracciala.
La vita è un'avventura, rischiala.
La vita è pace, costruiscila.
La vita è felicità, meritala.
La vita è vita, difendila.




venerdì 7 giugno 2013

this moment



{this moment} - A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember. 
da un'idea di SouleMama.

mercoledì 5 giugno 2013

due mesi

oggi sono esattamente due mesi che siamo approdati a casa nuova... 
tante e tante volte avrei voluto pubblicare le foto, scrivere i miei pensieri, le mie emozioni relativamente a questo passaggio, ma è più forte di me... le emozioni, così come i pensieri, è un periodo che ho bisogno che "maturino" nel mio cuore e nel mio stomaco per poi farle uscire... e per rimuginarci su... 
forse è per questo che non ho ancora trovato il tempo ed il modo di raccontare il nostro trasloco, il passaggio da casa vecchia alla nuova... tante le emozioni in ballo...
ora, a distanza di due mesi, inizio a sentire il bisogno di finire di sistemare, di dare un posto alle cose, di abbellire le stanze, di ultimarle, di rifinirle... ed al tempo stesso sento il bisogno di vedere nero su bianco le parole relative a quei giorni, le foto del cambiamento...
memore dei tanti consigli letti su blog e su internet, ho cercato col marito di gestire questo trasloco nel migliore dei modi e, devo dire, ce la siamo cavata decisamente bene, per garantirci una vita pressoché normale fino all'ultimo giorno, dovendo comunque andare al lavoro noi e giulia a scuola... e non è stato semplice! avevamo gli scatoloni in ogni angolo, in più molti li abbiamo dovuti fare la mattina stessa del trasloco per togliere soprattutto le cose dal nostro armadio, da quello di Giulia ed i suoi giochi, che fino all'ultimo momento ha voluto le scatole aperte, non si sa mai...
è stato difficile dire "addio" alla quotidianità in quella casa... già più di un anno fa non riuscivo neanche solo a pensare di dirle ciao... vederla svuotarsi giorno per giorno, impacchettarla, è stato emotivamente duro... tanti ricordi, emozioni venivano a galla... tante, troppe forse tutte insieme, è per questo che ho voluto prendermi i miei tempi, fare tutto con calma... non sono ancora brava nel gestire le emozioni, i ricordi, gli stati d'animo a lungo repressi vanno dosati, centellinati... gestiti con calma...
mi è dispiaciuto togliere quanto negli anni avevamo costruito... i ricordi di passaggi di vita, di crescita della piccola Giulia... come la foto di George dietro la serratura di casa, messo da Giulia perché doveva fare la guardia a casa e non far entrare i mostri... oppure tutti gli adesivi di peppapig attaccati sulla libreria tanto tempo fa... o gli adesivi di winnie the pooh che avevo attaccato io al retro del mobile per abbellire la cameretta di Giulia, quando avevo ancora il pancione...



è stato triste vedere svuotarsi la nostra piccola casetta... i mobili pian piano portati via dalla ditta del trasloco, smontati velocemente e messi tutti in un furgone, pronti per una nuova destinazione..


ma la cosa più strana è stata per me, vedere quelle stesse cose a casa nuova come se ci fossero sempre state... ed allora forse aveva davvero ragione Roberto quando diceva che casa siamo noi tre... il nostro nido lo facciamo noi, dovunque... 



e siamo stati bravi ad organizzarci in modo tale da vivere quasi normalmente, anche la nuova casa fin da subito, preparando normalmente la cena anche il giorno del trasloco, stabilendo nuove routine per giulia, il più possibile uguali alle vecchie, svegliandoci a casa nuova e facendo colazione tutti e tre insieme, con un piccolo regalino di benvenuto alla piccola di casa... 


Giulia devo dire mi ha veramente sorpreso, come sempre e solo i bimbi riescono a fare... pensavo accusasse di più il colpo del cambiamento, magari non volendo dormire da sola nella nuova camera, o svegliandosi la notte... invece è stata fin da subito molto tranquilla... sembra aver vissuto questo cambiamento con molta naturalezza... con gioia... forse perchè l'abbiamo sempre coinvolta in ogni fase del passaggio... forse perchè ci ha sentiti tranquilli a noi... o forse semplicemente perchè per lei "casa" è solo dove sono mamma e papà e le sue cose... 
si è rilassata subito a casa nuova, smettendo anche quel continuo balbettare che aveva ripreso a fare nelle settimane subito precedenti il trasloco e che, probabilmente, è stato il suo modo di esternare la tensione, lo stress, la paura del cambiamento... il disagio per l'incognita di questo importante passaggio... è stata brava, molto più di me!


si, molto più di me che solo da poco mi sto "rilassando"... che apprezzo i vantaggi dell'abitare qui, che "mi piace vincere facile", uscendo a piedi a qualsiasi ora... anche per andare a prendere giulia a scuola e che tutto è a portata di mano... 
io che ero torturata da i "se" e dai "ma"... soprattutto dai "e se poi non mi piace/non ci troviamo bene"?....
io che spero di sistemare al più presto tutte le pendenze...  
io che in questi giorni mi frullano in testa mille e mille pensieri... è vorrei avere un apparecchio che si attacca al cervello e traduce nero su bianco i pensieri, per non perderli nessuno...
io che alla fine di tutto (o è solo l'inizio?) mi sento davvero un pò stanca... ed allora, nonostante le rogne della cappa da gestire e le n-mila cose da voler fare, per fortuna che da domani, per due giorni, sto in ferie!

venerdì 17 maggio 2013

this moment


{this moment} - A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember. 
da un'idea di SouleMama.

venerdì 10 maggio 2013

this moment


{this moment} - A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember. 
da un'idea di SouleMama.

lunedì 22 aprile 2013

sunday morning...


domenica mattina... casa nuova in divenire... relax.... ritmi più lenti... giulia ed il cellulare del papi...

martedì 2 aprile 2013

impacchettando

e mentre anche la pasqua è andata, qui inizia il conto alla rovescia... - 3 giorni al nostro trasloco... non avete idea di quante volte ho voluto iniziare questo post, quanti pensieri a mano a mano mi venivano in mente ed avrei voluto scriverli, i ricordi, la nostalgia, l'emozione, la paura, l'entusiasmo... insomma un'altalena di emozioni a cui avrei voluto dar voce... ma non c'era verso... ogni volta che accendevo il computer mi distraevo a far altro, a leggere altro, saltando di blog in blog, venendovi a trovare e leggendo di voi... 
un modo per non soffermarmi sulle mie emozioni, contrastanti riguardo questo imminente trasloco...
stasera non lo so... qualcosa è diverso... forse son pronta a parlare del trasloco di papà, fatto ormai più di dieci giorni fa... sarà perchè abbiamo iniziato a portare le nostre cose a casa nuova e, pian piano, la sento sempre un po' più mia, sarà che ho passato una bella domenica di pasqua ed una bellissima pasquetta soli soletti noi tre e nonostante le vicissitudini "cognatesche" degli ultimi giorni... non lo so, fatto sta che eccomi qui, finalmente...

il 20 marzo papà è approdato alla nuova casa (alleluia alleluia!)... è stato triste salutare la "vecchia" casa, così piena di ricordi, della presenza di mamma... ma mettendo le cose di papà al loro posto nella nuova casa, l'ho sentita comunque con noi... mi è quasi sembrato persino di vederla nel riflesso del vetro del salone... lei è qui con noi e lo sarà sempre, nonostante non ci sia più fisicamente... 


è stato strano vedere che tutta una vita può stare dentro un camion... tutte le tue cose, tutti i mobili, gli oggetti (milioni!) che compongono la tua casa, stanno in un camion neanche troppo grande! chissà come sarà il nostro carico... vedremo presto!... glup!..





papà aveva un milione di pacchi, pacchetti, scatole, scatoloni... non finivano più!... devo dire che è stato bravo: praticamente si è già quasi sistemato per la maggior parte delle cose... 
noi, invece, da quasi due/tre settimane abbiamo iniziato a fare gli scatoloni, pacchi su pacchi accatastati ormai in tutti gli angoli della nostra casetta... mi sembra di vedere il pane di fantozzi!.. ah ah


sto cercando anche di rendere partecipe giulia dell'inscatolamento... abbiamo fatto dapprima il pacco contenente parte dei suoi peluche (ma quanti diavolo ne ha?!), alcuni sono riuscita a farglieli regalare ai bambini meno fortunati... ora abbiamo fatto anche quelli con le pentoline, i puzzle, il pongo, i pupazzetti... insomma abbiamo iniziato a "svuotare" anche la sua cameretta... gulp!...





la libreria è ormai praticamente vuota... fa uno strano effetto a non vedere più le tue cose in giro, dove sono sempre state ormai da dieci anni a questa parte!... sembra quasi che, pezzo a pezzo, io stia "archiviando" un pezzetto della mia vita... e forse è così... una sorta di rito di passaggio... se Roberto ha dovuto lavare mattonella per mattonella per decretare "adesso si che è casa mia", riguardo alla nuova casa... io ho bisogno di impacchettare tutto da sola per salutare la mia casa...


e togliendo ed impacchettando affiorano i ricordi, riscopro cose nascoste dietro ai libri, che quel giochino fa un rumore infernale che se lo sentivamo ancora sarebbe stato frullato dal balcone!...


ed impacchettando apro cassetti che tengo chiusi, come in un angolo prezioso del cuore... un cassetto, un angolo di cuore dove sono custoditi i ricordi più cari... quelli di quando ero giovane (ma quando?), di quando eravamo fidanzati, di quando avevo il tempo e la fantasia di scrivere chilometri e chilometri di lettere alla mia amica Laura e pagine e pagine di diari, dove incollavo ritagli, biglietti, foto di giornali, lettere... di tutto!.. 


un angolo di cuore, un cassetto dove sono custodite le lettere di quando Roberto era militare e delle settimane enigmistica che gli portavo e su ogni pagina c'era un incoraggiamento, una parola d'amore... altro che sms e what's up?... che a quei tempi ero fortunata se riuscivo a sentirlo al telefono un giorno si ed uno no, che si faceva due ore di fila per parlarci due minuti, ed erano i due minuti che attendevo per tutto il giorno... 


un cassetto che custodisce le pagine di diari colorati e frasi che oggi mi sembrano quelle di un'altra persona, di una ragazzetta innamorata... e chi l'avrebbe mai detto che saremmo arrivati ad oggi, ancora insieme, ancora innamorati, ancora con la voglia di fare e stare insieme... 



cassetti che contengono un mondo a parte... ricordi lontani che a rileggere poche righe riaffiorano, riesplodono nella mente e nel cuore... fogli di carta consumati dal tempo... era il lontano 1985... fogli che parlano di un'allora dodicenne fan dei Duran Duran che ha preparato un "contratto" per una promessa solenne da far fare ai suoi genitori...




quanti pacchi, quanta vita, quante emozioni e ricordi racchiusi li dentro... in attesa di avere un nuovo posto, in una nuova pagina della mia vita... un'altalena di emozioni questo trasloco... con tanto fatto e ancora tantissimo da fare... manca poco... e gli scatoloni aumentano...



venerdì 29 marzo 2013

this moment



{this moment} - A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember. 

da un'idea di Soulemama.


venerdì 22 marzo 2013

this moment


{this moment} - A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember. 

da un'idea di Soulemama.

venerdì 15 marzo 2013

this moment


{this moment} - A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember. 

da un'idea di Soulemama.

lunedì 11 marzo 2013

peschiamo!

in questi giorni, e soprattutto nel week end, mi capita che giulia mi chieda incessantemente di giocare  con lei... a barbie, a piny pon, a mamma e figlia, o di colorare, disegnare... devo dire che a volte ripetere gli stessi giochi mi stanca davvero... così l'altro giorno mi sono ricordata di un vecchio post di Anna, dove raccontava di un gioco fatto con la sua bimba grande, mentre allattava la piccola... un gioco carino che era da tempo che volevo proporre alla mia giulia e così ne ho approfittato!...
quale gioco? la pesca magnetica!!... 
occorrente: 
1) un contenitore per i "pesci";
2) un'asta, un bastone o il manico di una scopa piccola, che fungerà da canna da pesca;
3) formine di metallo di varie forme che saranno i nostri pesci;
4) una calamita, da attaccare con un filo alla canna;
5) una giusta dose di allegria e fantasia!....



il gioco è molto semplice: dopo aver attaccato la calamita, con un filo non troppo lungo, alla canna, bisogna "pescare" i pesci dal secchio... 
Giulia è stata subito contenta di provare e si è divertita tanto (anche se, come al solito, dopo il primo "pesce" già mi chiedeva a cosa avremmo giocato dopo!)...
certo all'inizio ha faticato un po' a coordinare i movimenti per far agganciare la calamita, ma alla fine la pesca è riuscita e tutti i pesci sono finiti in busta!
  



è stato un modo carino di passare 10/15 minuti di un luuuunghissimo pomeriggio a casa! :-)
provate!
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