venerdì 29 giugno 2012

this moment

{this moment} - A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.

(da un'idea di SouleMama)


mercoledì 27 giugno 2012

com'è dura l'avventura....

ma chi me l'ha fatto fare?.... ma chi me l'ha detto a me di imbarcarmi in questo casino?... non so se ho solo paura, se sono io che porto jella a questo progetto, se sono solo stanca dei continui problemi, se poi quando saremo a casa nuova tutto sembrerà solo un brutto sogno e ricorderò con nostalgia questi giorni pieni di tensioni, di nervosismi, di attesa per la decisione della banca...
non lo so...
non lo so se si risolverà tutto... di certo non immaginavo le resistenze dell'istituto, del mio istituto, a finanziare questa operazione ponte... "se fossi in te, te lo dico spassionatamente, io mi tirerei fuori da quest'operazione"... e grazie al cavolo collega mio!... anche io me ne tirerei fuori se non avessimo già dato la caparra... ma se mi fermo ora, mi fermo punto... se vado avanti, ho ancora un anno di tempo per aggiustare le cose... ora sono in ballo e devo ballare "si, ma non so se l'istituto, visto il particolare momento economico, vuole ballare con te"... grazie... grazie per il sostegno e la fiducia... tutto sta a saperlo... e poi, scusa, ma in fondo a voi che vi frega? il mutuo ve lo pago ugualmente anche se perdo la casa nuova, sa?... che vi costa... e poi certe cose basta saperle... dopo 13 anni già mi trattate come una pezza da piedi rimandandomi in filiale... adesso pure questo?...
sono così delusa, stanca, amareggiata che il mio cervello è andato in stand by... non sono arrabiata, non piango, non mi dispero... sono in stand by.... e forse questo è anche peggio...
mi va di smettere di lottare... mi va di lasciarmi trascinare dagli eventi... sarà quello che sarà e fanculo tutto! fanculo tutti!... se fosse per me riprenderei un nuovo mutuo per ammortizzare la perdita e farei finta che è stato tutto un sogno o un incubo, è ancora da vedere!...
mi sono davvero stufata... sono stanca e preoccupata che l'operazione ponte non si farà, che le case ancora non si vendono e non si venderanno... e c'è una vocina dentro di me che non smette di dire che abbiamo fatto una gran cazzata... che, nonostante tutto, stavamo tanto bene e "tranquilli" prima... chi cacchio me l'ha fatto fare?... che quel giorno, seduta in quell'ufficio a prendere informazioni, in cuor mio lo sapevo che sarebbe stato un casino e che, forse, avrei dovuto dire "ragazzi ma che stiamo a combinà? è un passo azzardato!?" ma mi sono lasciata trascinare dal loro entusiasmo, dal loro ottimismo, dalla loro fiducia che non può sempre andar male... che era per andare a star meglio... ma come è dura star dietro a quel sogno...

lunedì 25 giugno 2012

terrazzi e ricordi

 anche per questo mi mancherà...


d'estate il nostro terrazzo è qualcosa di spettacolare...
è bello da guardare perchè la vista, in lontananza, di quello spicchietto di mare, di quei tramonti, rilassa la mente ed apre il cuore...
è bello da vivere, perchè li fuori tira sempre un'arietta fresca che, in questi giorni di caldo, è una benedizione...
è bello per giocare, correre, andare sul monopattino o andar dietro ad una palla...
è bello anche quando i piccioni mi svegliano alle 5.30 per i loro discorsi d'amore...
è bello non solo per me, ma anche per la mia piccola giulia, che si diverte a lavarlo insieme al suo papà: l'acqua da versare per terra, il sapone, la scopa per far scivolare l'acqua giù, lungo tutta la grondaia... ed amo sentire la sua voce che canta, che parla col papà, che lo chiama e da le idee su cosa e come fare... e quanta gioia nel suo visetto, quanto impegno, quanto importante si sente!... amore mio!
e vederla giocare così mi ricorda quando facevo lo stesso a roma, a casa, sul nostro terrazzo quando ero piccolina... mi ricordo che aprivamo l'acqua col tubo, e con mio fratello correvamo da un capo all'altro del terrazzo per far scolare l'acqua giù nella botola...
che divertimento su quel terrazzo, quanti giochi!... mi ricordo la bacinella con l'acqua che, d'un tratto, diventava la piscina delle barbie, il nido delle api sulla tettoia, le canzoni cantate tra una pianta e l'altra, i pupazzetti che si perdevano nella giungla fatta dalla mia immaginazione, con quelle piante... e guardare le macchine e le persone passare lì sotto, piccoline, in attesa di un volto familiare da salutare, un'amica, nonna, papà....  mi ricordo le foto fatte, gli uccellini, le feste...
tanti, tantissimi ricordi... si accavallano ai momenti belli di oggi ed alla speranza che ce ne siano tanti, tanti altri insieme, noi tre... probabilmente nel nostro futuro prossimo non ci sarà più un terrazzo, ma due piccoli balconi... forse un terrazzo ci sarà in un futuro più lontano...chissà... mi auguro solo che ci sarà sempre tanto, tanto amore e voglia di stare insieme e di goderci quei momenti che saranno...

venerdì 22 giugno 2012

this moment


(this moment) A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.
(da un'idea di SouleMama)



giovedì 21 giugno 2012

fiori di mani per le maestre

dopo la recita, giulia a scuola ha iniziato l'orario estivo, fino alle 13.15...
a quell'ora può andare a prenderla solo la nonna e la tiene con sè (....) fino alle 18 circa, quando il marito la va a prendere per portarla a casa.... in questi giorni sta andando sempre lui perchè fa molto caldo... sabato scorso sono quasi svenuta per un abbassamento di pressione ed è il suo modo per non farmi stancare, sfinire dal caldo... povero!... anche lui è molto stanco... avremmo bisogno di una bella vacanza, ma credo che, per quest'anno, con il progetto "casa nuova", la vacanza sarà sicuramente rimandata... spero solo di riuscire a riposarci e staccare comunque un pò la spina... vedremo...
stando con la nonna fino alla sera da due settimane, giulia comincia a dare qualche segno di stanchezza ed insofferenza: la sera è davvero stanca, per lavarsi e mettersi il pigiama è tutta una lagna... vuole starmi in braccio o vicine... io la capisco, cerco di coccolarla, di tranquillizzarla che, nonostante la "lontananza", io le voglio tanto bene... probabilmente i primi di luglio tornerà la zia per un mese e mezzo... spero che la novità la entusiasmi e che vada tutto bene...

ieri sera, quindi, per stare un pò insieme, ho deciso di proporle un gioco/lavoretto che avevo adocchiato su un blog, ho fatto un mix di due idee (questa e questa), apportando qualche modifica per adattarle alle nostre possibilità creative... cosa abbiamo fatto? delle mani a mo' di corolla di fiore da regalare alle maestre!
il procedimento è davvero semplice e giulia, tra alti e bassi di attenzione e qualche divagazione, si è davvero divertita! scopo del gioco raggiunto!!
abbiamo preso del cartoncino giallo e verde... le ho preso l'impronta della mano e l'ho ritagliata... dopo ho preso il cartoncino verde e tagliato le sagome degli steli e di un paio di foglie per fiore... 

 giulia ha poi composto il fiore, incollando i vari pezzi su di un foglio bianco...






le ho poi scritto la dedica alle maestre e lei ha personalizzato i vari fiori con disegni, scritte, smile, orecchini, mani, gambe...


 ed ecco qui i suoi capolavori... uno per maestra (anche per quelle delle altre classi!)...






giulia ha voluto una cartellina per portarli oggi a scuola... glien'ho trovata una rossa... era felicissima... chissà cosa le avranno detto le maestre... e chissà che faccetta contenta e soddisfatta avrà avuto!...

e voi, che fate di bello per intrattenere i vostri bimbi col caldo di questi giorni?


martedì 19 giugno 2012

si cambia...

stanotte giulia mi ha svegliato alle 4.20 chiamandomi e piangendo... ha detto che è caduta dal letto, chissà se è vero o se se l'è solo sognato... comunque dopo non mi sono quasi più riaddormentata... pensavo a che oggi sarebbe stato l'ultimo giorno in sede... e mi venivano in mente le n-mila cose che avrei voluto/dovuto fare... ed il sonno si è dileguato... anche perchè mi dispiaceva veramente tanto vivere il mio "ultimo" giorno... e si "ultimo è per chi muore", come mi ha detto il direttore, ma in fondo partire, salutarsi, non è un pò morire? muore la quotidianità che mi aspettava ogni mattina... il caffè "adesso o mai più" con la collega laura... mi mancheranno i discorsi "da mamme" tra una pratica e l'altra... i casi da "stato di famiglia" ereditati da anna...
mi sembra ieri che sono arrivata maledicendo il trasferimento, che non so cosa avrei dato per ritornare in filiale, si la stessa dove domani torno... ma da quel giorno sono passati ben due anni e mezzo... e di cose in questi due anni e mezzo ne sono cambiate eccome... sono cambiata io... sono cresciuta, personalmente e professionalmente... ed ho paura di mescolare un pò i due piani temporali... che ritornare in filiale non è ritornare al passato, quando ero indifesa ed impaurita, quando c'era mamma, quando giulia era appena nata... domani sarà un nuovo inizio... con dubbi, paure, incertezze, ma un nuovo inizio... non si ritorna indietro, purtroppo e per fortuna!...
ed oggi, quindi, eccomi andar via con la scatola piena di circolari, appunti, agende, penne, calendari... mi sembravo una di quei film americani, dove si vedono quelli che abbandonano il lavoro e riempiono le scatole con i loro averi...

la cosa che mi ha fatto davvero piacere e che, sinceramente, non mi aspettavo sono state le manifestazioni di affetto di tanti, tutti i colleghi... i loro bellissimi regali, i fiori, le lettere, gli abbracci sinceri, gli occhi lucidi, le telefonate, il loro passare a salutarmi... mi hanno commosso ed è stata dura non piangere...




mi mancheranno tutti perchè, nel bene e nel male, mi sono stati tutti vicini in questi due anni e mezzo... dal primo giorno che sono arrivata li, non sapendo che pesci prendere, non avendo neanche una scrivania ed un computer... nei quattro mesi senza posto, quando stavo in piedi dietro anna, rubando con gli occhi e cercando di farmi apprezzare e benvolere... mi sono stati vicino nel periodo più brutto e difficile della mia vita: la malattia e la morte di mia mamma... molti di loro c'erano, molti di loro hanno condiviso la loro esperienza simile, il loro dolore è diventato sollievo al mio (perchè mi faceva capire che si poteva sopravvivere) e viceversa il mio dolore è diventato il loro...
ho stabilito un punto di contatto con persone che reputavo scontrose e spocchiose... e questo mi ha fatto capire quanto, a volte, si è pieni di preconcetti sulle persone, su quanto cerchiamo di capire tutto, di quanto poco guardiamo al di là di un gesto, un atteggiamento... io cerco sempre di andare d'accordo con tutti, cerco sempre di stabilire rapporti amichevoli o, almeno, educati con tutti e questo, a volte, ripaga con "amicizie" inaspettate, con sentimenti sinceri anche dove mai avrei creduto...
in questi due anni e mezzo sono cresciuta, maturata, professionalmente e personalmente non sono di certo più la stessa.... la mia vita ha avuto un brusco cambiamento e questo mi ha profondamente cambiato, nel bene e nel male... non avrei pensato di essere con la valigia pronta proprio adesso... me lo sarei aspettato magari il prossimo anno... ma va bene così...
non voglio rimuginare sul perchè e "percome" del mio trasferimento, delle scelte che ci sono dietro, voglio guardare con fiducia al futuro ed a questa nuova avventura... e vedremo che ne viene...

lunedì 18 giugno 2012

il nostro week end

quante cose in questo week end!!...
a differenza dello scorso, pieno di tensioni e nervosismi, questo fine settimana è stato all'insegna della nostra piccola famiglia... che non è poco!
il grande caldo che minacciavano alla tv è, ahimè, arrivato... per fortuna che la nostra casetta è bella ventilata e ci consente di non sentire troppo l'afa che è arrivata anche qui da noi al mare... sempre benedetto il nostro terrazzo che, con le tende tirate giù, in questi giorni è stata proprio una mano santa!... ci consente di stare all'arietta anche nelle ore più calde!
in questo week end abbiamo approfittato per assaggiare subito subito la mia marmellata... mmmhhhmmm buooonissima!... non troppo dolce, aspretta e morbida al punto giusto!... una fatica farla, ma che soddisfazione!!  marito e giulia hanno gradito e l'hanno subito onorata con un dessert fatto di semplici fette biscottate e marmellata spalmata o direttamente al cucchiaino!!


sabato lo abbiamo dedicato solo a noi... a noi 3, a viverci un pò nel quotidiano: i giochi tranquilli a casa, che dopo la sveglia alle 5.20 e poi alle 7.30 (ma chi ha dormito più?), ci volevano proprio, qualche faccenda casalinga, e poi a far la spesa, il regalo a "zio Denso" (come lo chiamava giulia da piccola) ed un pranzetto noi tre, petto di pollo e patatine sotto la tenda degli indiani!!...
il pomeriggio, dopo un pò di relax, tutti e tre al parco! che te lo dico a fare, giulia è impazzita! era contentissima di correre qua e là, di andare sullo scivolo e sull'altalena... era tutta un "papà spingimi forte! più sù fino alla luna!! " ed un "mamma guardami!!" certo che ti guardo amore! e poi correva da me a darmi il cinque!











bella, bellissima amore mio!... quanto ti amo tu mica lo sai! ("tantillimissimissimoooo!" ma no di più!! "taaantisssimoooo!" gridando ancora più forte!!)...

anche la domenica l'abbiamo passata in famiglia... a pranzo da papà... e, nonostante tutto quello che ho scritto nei giorni scorsi, come posso giudicarlo male?... come posso non capire (non dico giustificare, solo capire) quest'uomo che, a modo suo, ci vuole bene e ce ne ha sempre voluto e, forse solo ora (che mamma non c'è più e che ha il tempo di godersi giulia), capisce tutto quello che si è perso della mia, della nostra infanzia?... capisco anche mio fratello, perchè molte delle sue remore, delle sue difficoltà relazionali sono anche le mie... ma io voglio cercare di andare oltre... di non aspettarmi più che mio padre cambi, o capisca o anticipi i miei desideri... non ho più questa "aspettativa magica", almeno nel 90% delle situazioni (l'ho capita la lezione persona saggia!)... ho imparato a mie spese che nelle relazioni si deve parlare, si deve sinceramente e semplicemente dire quello che proviamo, pensiamo, vogliamo... gli altri, per quanto sensibili, empatici, o per quanto possano volerci bene, non sono nella nostra testa, non sono noi... anzi vedono solo quello che possono e, magari, una facciata di noi che mostriamo tranquilla solo per non farli preoccupare... come diceva don carlino "l'acqua non è meno buona se la chiedi..." e quant'è vero!!
e con questo tumulto di pensieri nella testa e nel cuore, cercando di non sentire l'assordante silenzio dell'assenza di mamma in quella casa (fa bene papà a tenere sempre la radio accesa...), mi sono ritrovata a "spiare" al di qua della porta, nonno e nipote che giocavano tranquilli in giardino... li guardavo e cercavo di ascoltare i loro pensieri... a quanto è contento papà di giocare con la sua nipotina... che di farlo con noi non aveva il tempo... e penso a quanto questi momenti saranno cemento per giulia nella costruzione di sè, nell'essere consapevole di quanto è amata ed accolta... 


e poi la conferma di questi miei pensieri, il sigillo di questi momenti felici: "mamma, mi fai una foto a me, nonno e milli?" certo amore mio... mettetevi vicini... un sorriso... eccovi, uniti per sempre nella memoria e nel mio cuore...


e sono felice per loro, perchè hanno un bel rapporto, complice... e spero che giulia ricorderà questi giochi fatti insieme e penserà sempre con amore a questo nonno che la adora, tra cent'anni quando non ci sarà più...

momenti felici di giulia anche con il suo papà che, nonostante il mal di schiena, ha giocato con lei a nascondino, a palla, a far "macello" sullo scivolo... 








quante risate, quanti abbracci... quanto amore...
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