lunedì 18 giugno 2012

il nostro week end

quante cose in questo week end!!...
a differenza dello scorso, pieno di tensioni e nervosismi, questo fine settimana è stato all'insegna della nostra piccola famiglia... che non è poco!
il grande caldo che minacciavano alla tv è, ahimè, arrivato... per fortuna che la nostra casetta è bella ventilata e ci consente di non sentire troppo l'afa che è arrivata anche qui da noi al mare... sempre benedetto il nostro terrazzo che, con le tende tirate giù, in questi giorni è stata proprio una mano santa!... ci consente di stare all'arietta anche nelle ore più calde!
in questo week end abbiamo approfittato per assaggiare subito subito la mia marmellata... mmmhhhmmm buooonissima!... non troppo dolce, aspretta e morbida al punto giusto!... una fatica farla, ma che soddisfazione!!  marito e giulia hanno gradito e l'hanno subito onorata con un dessert fatto di semplici fette biscottate e marmellata spalmata o direttamente al cucchiaino!!


sabato lo abbiamo dedicato solo a noi... a noi 3, a viverci un pò nel quotidiano: i giochi tranquilli a casa, che dopo la sveglia alle 5.20 e poi alle 7.30 (ma chi ha dormito più?), ci volevano proprio, qualche faccenda casalinga, e poi a far la spesa, il regalo a "zio Denso" (come lo chiamava giulia da piccola) ed un pranzetto noi tre, petto di pollo e patatine sotto la tenda degli indiani!!...
il pomeriggio, dopo un pò di relax, tutti e tre al parco! che te lo dico a fare, giulia è impazzita! era contentissima di correre qua e là, di andare sullo scivolo e sull'altalena... era tutta un "papà spingimi forte! più sù fino alla luna!! " ed un "mamma guardami!!" certo che ti guardo amore! e poi correva da me a darmi il cinque!











bella, bellissima amore mio!... quanto ti amo tu mica lo sai! ("tantillimissimissimoooo!" ma no di più!! "taaantisssimoooo!" gridando ancora più forte!!)...

anche la domenica l'abbiamo passata in famiglia... a pranzo da papà... e, nonostante tutto quello che ho scritto nei giorni scorsi, come posso giudicarlo male?... come posso non capire (non dico giustificare, solo capire) quest'uomo che, a modo suo, ci vuole bene e ce ne ha sempre voluto e, forse solo ora (che mamma non c'è più e che ha il tempo di godersi giulia), capisce tutto quello che si è perso della mia, della nostra infanzia?... capisco anche mio fratello, perchè molte delle sue remore, delle sue difficoltà relazionali sono anche le mie... ma io voglio cercare di andare oltre... di non aspettarmi più che mio padre cambi, o capisca o anticipi i miei desideri... non ho più questa "aspettativa magica", almeno nel 90% delle situazioni (l'ho capita la lezione persona saggia!)... ho imparato a mie spese che nelle relazioni si deve parlare, si deve sinceramente e semplicemente dire quello che proviamo, pensiamo, vogliamo... gli altri, per quanto sensibili, empatici, o per quanto possano volerci bene, non sono nella nostra testa, non sono noi... anzi vedono solo quello che possono e, magari, una facciata di noi che mostriamo tranquilla solo per non farli preoccupare... come diceva don carlino "l'acqua non è meno buona se la chiedi..." e quant'è vero!!
e con questo tumulto di pensieri nella testa e nel cuore, cercando di non sentire l'assordante silenzio dell'assenza di mamma in quella casa (fa bene papà a tenere sempre la radio accesa...), mi sono ritrovata a "spiare" al di qua della porta, nonno e nipote che giocavano tranquilli in giardino... li guardavo e cercavo di ascoltare i loro pensieri... a quanto è contento papà di giocare con la sua nipotina... che di farlo con noi non aveva il tempo... e penso a quanto questi momenti saranno cemento per giulia nella costruzione di sè, nell'essere consapevole di quanto è amata ed accolta... 


e poi la conferma di questi miei pensieri, il sigillo di questi momenti felici: "mamma, mi fai una foto a me, nonno e milli?" certo amore mio... mettetevi vicini... un sorriso... eccovi, uniti per sempre nella memoria e nel mio cuore...


e sono felice per loro, perchè hanno un bel rapporto, complice... e spero che giulia ricorderà questi giochi fatti insieme e penserà sempre con amore a questo nonno che la adora, tra cent'anni quando non ci sarà più...

momenti felici di giulia anche con il suo papà che, nonostante il mal di schiena, ha giocato con lei a nascondino, a palla, a far "macello" sullo scivolo... 








quante risate, quanti abbracci... quanto amore...

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...