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domenica 21 luglio 2013

il troppo stroppia

stavolta non so davvero cosa fare... cosa è giusto per me, per mia figlia, per la mia famiglia...
da quando la scuola è finita Giulia va in colonia con le maestre del mini asilo (tra cui la sorella di mia suocera), fino alle 13.15 e poi sta a casa con i suoceri, mia cognata e mio cognato...
che dire?.... non sopporto più la situazione che giornalmente si crea... le tensioni, le lagne della suocera, il suo vittimismo, i battibecchi con il figlio... le incomprensioni... non voglio più che mia figlia sia esposta a tutto questo... sto seriamente valutando di cambiarle colonia... di portarla al centro dove va la figlia della mia amica... 
non voglio toglierle la vicinanza dei nonni, per carità, perchè sono la prima a riconoscere la valenza di un rapporto con i nonni, a me è mancato tanto... i miei nonni vivevano a più di 60 km di distanza... prima quando abitavamo a due piani sotto a noi era bellissimo... ma non voglio più esporre la mia bambina al vittimismo di mia suocera... al suo lagnarsi di continuo... al suo dirsi incompresa, sfruttata, incapace... è insopportabile!... non capisce che facendo così turba la bambina... inoltre le fa fare quello che vuole, mangiare come con un imbuto... non c'è regola, anzi le dice che "noi le regole le facciamo fritte"... non c'è orario, non c'è un minimo di guida,  amorevole guida e serenità... per lei non c'è mai problema per niente davanti a me ed a mio marito, salvo poi lamentarsi con tutto il mondo del fatto che ha milioni di cose da fare, da gestire, da sistemare, pulire... omettendo però che non si fa aiutare da nessuno ed in nessun modo... che le mille cose di cui si fa carico potrebbe tranquillamente evitarsele (tipo uscire n-volte al giorno, una volta per comprare il pane, una per fare la spesa, un'altra per chissà cos'altro!)... omettendo che ha una ragazza di vent'anni in casa con lei che non va servita e riverita perchè è sua nuora, ma che anzi potrebbe aiutarla tranquillamente sollevandola di mille piccole e grandi incombenze, ma a cui lei non fa muovere un dito e se fa qualcosa lei subito lo rifà a modo suo (il migliore, l'unico valido...)... lei ha una vita piena solo di cose da fare, da pulire e sistemare per la centomilionesima volta in uno stesso giorno... per poi lamentarsi che ha tante cose da fare, che non riesce a star dietro a tutto e che non sa come fanno gli altri che fanno tutto e lei non riesce a far niente... 
io penso che un po' per il carattere, un po' per il suo passato, un po' per l'età ha veramente dei seri problemi relazionali... ma io sono arrivata al capolinea della sopportazione...
ammetto che mi "approfitto" a volte della sua disponibilità per respirare un po', per avere un'ora libera o fare delle commissioni con mio marito.... ma il prezzo di questa libertà sta diventando troppo alto... il costo opportunità di questo mio relax e tempo libero inizia ad essere troppo alto rispetto al reale beneficio che ne traggo... si perchè da tutto questo mi scoraggio, da tutto questo mi critico come donna e come madre... da tutto questo traggo una profonda frustrazione ed un incacchiamento che la metà basterebbe a far correre un treno!...
perchè penso che dovrei farcela da sola... che dovrei pensare al male minore, che potrei mandare la mia bambina in un posto in cui è un po' più serena e dove non è esposta a continue discussioni... e mi domando: ma poi io ce la farei? io con le mie paure di star male, di non farcela, riuscirei ad andare tutti i giorni a prendere la mia bambina presto, rientrando dal lavoro e venire a casa ed affrontare un pomeriggio intero con lei? lo fanno tante, tantissime mamme... io penso che tutto sta nel cominciare, in fondo sono solo poche settimane, due al massimo tre... ma ce la farei a gestire le mie ansie? ce la farei a passare i pomeriggi con lei senza la paura di deluderla, annoiarla... forse si... probabilmente si... ma me la sento di provare? di fare questo passo che mi espone a così tanto? mi lamento sempre e tanto di mia suocera, ma le palle per affrontarla, per dirgliene quattro dove sono? mi spavento con le paure di non farcela, mi bracco dentro una routine collaudata e rassicurante, quando così non faccio altro che prepararmi la stessa minestra tutti i giorni, fino alla nausea... tutti i giorni pasta in bianco, buona, semplice, di sicuro successo... ma la pasta si può fare in mille altri modi, la si può condire di mille altri sapori... il rischio qual'è? di riconoscere che per una volta (o più di una) un'esperimento non mi piace? che cucinata in quel modo quel piatto di pasta non è buono? un pomeriggio con giulia o un gioco vanno male? ed allora?... la vera paura qual'è? quella di non essere nelle grazie di mia figlia solo perchè un giorno non avrò voglia di giocare con le barbie? sopravviverei di sicuro ed anche lei... di testa lo so, con il cuore, con la pancia un po' meno... 
è che forse sono arrivata davvero al capolinea di pazienza e di umanamente sopportabile... non sopporto più mia suocera con il suo comportamento ambivalente... con il "tutto apposto" davanti e mille critiche e lagne dietro e con gli altri, il suo essere dottor jekil e mister hide... non sopporto più la sua faccia "da crocefissa"... il suo cascare sempre in piedi... basta... è ora di dire basta davvero... 
ma riuscirò a tenere il punto ed a muovermi davvero?... o sarà solo l'ennesimo, annuale sfogo e poi tutto torna come prima?.... 

sabato 12 gennaio 2013

"i nonni viziano"... ma basta!

ieri, pomeriggio di chiacchiere con la cognata... belle, tanto da farmi dimenticare che giovedì riprendendo Giulia da scuola, mi sono sentita male... sono quasi svenuta, in tempo in tempo mi sono appoggiata al muro e mi sono lasciata scivolare a terra... giulia "mamma che fai?"... chiamiamo aiuto tesoro, mamma non si sente bene... si è spaventata, povera piccola mia... ma l'ho tranquillizzata dicendole che avevo perso tutte le forze, proprio come bo, ed ora sembra essere andata oltre... "mamma tu ti devi riposare quando torni a casa!"... la mia piccola infermiera...
dicevo... ieri chiacchiere con la cognata, sole solette a casa mia, finalmente cuori aperti e chiacchiere libere...
e quando parlo con lei, mi accorgo di quanto vivo nelle favole, di quanto mi piace, mi illudo a credere che il mondo è bello, le persone buone, che tutto è rose e fiori... ma la realtà, a volte, è ben altro... ahimè... ci sono persone disoneste, che fanno cose illegali... immorali...

c'è una ragazza che resta ancorata ad un illusione, alla speranza di una vita matrimoniale che non è come vorrebbe e lo fa per gratitudine, perchè il suo principe azzurro l'ha portata via dalla povertà, dalla solitudine, dalla mancanza di prospettive e, anche senza la passione, l'amore, lei sta con lui e si preclude la possibilità di vivere, di cercare la felicità che merita... ma è ancora giovane, molto giovane e presto capirà che c'è altro oltre ai problemi, ai dubbi, all'ansia... c'è anche chi, a pane e cipolla, ma sorride, la farà ridere e sperare in un futuro migliore senza ansie, senza paranoie, proteggendola ed amandola anche con la passione...

c'è una suocera che, con la scusa che "i nonni viziano", sta tirando fuori il peggio di sè o, forse, sta solo mostrando quello che effettivamente è: una donna limitata, piena di problemi che sfoga sulla nipote, soffocandola e permettendole l'inverosimile...
ma io non la sopporto più... ne ho parlato col marito ed ormai è fronte comune... giulia starà con lei solo lo stretto necessario: se vuole la guerra, guerra sia, ma sarà una guerra servita su un piatto d'argento... giocata con astuzia, non al suo livello... e poi, una volta a casa nuova, le regole, ma quelle vere (non quelle che, come dice a giulia, facciamo fritte....), le decideremo noi e basta, se sgarra son dolori... se lo vuol capire bene, altrimenti una strapazzata non gliela leva proprio nessuno!...
mi sono proprio stufata dei suoi metodi, dei suoi modi, delle sue uscite... basta, ha toccato il limite... e se mi trattengo è solo per quieto vivere e per rispetto di mio marito, che infondo son pur sempre i genitori... e poi perchè adesso ho bisogno del loro aiuto, per il trasloco che si avvicina...
ma son stufa marcia di lei, del suo vittimismo, del suo pararsi dietro al marito per giustificare le sue azioni... non la sopporto più!... soprattutto non sopporto il destabilizzare la mia bambina... il rovinare tutto l'impegno che noi mettiamo nel darle regole, principi, educazione, alimentazione abbastanza regolare/sana... mi sono stra-rotta del sentire "i nonni viziano"... ma chi l'ha detto? ma quale grande cazzata è questa? i nonni dovrebbero essere d'esempio, dovrebbero essere l'esperienza che insegna, dovrebbero essere dose doppia di coccole, attenzioni, tempo per giocare, leggere favole, fare dolci e biscotti, di esperienze insieme... e non di "mangia quello che vuoi, quanto vuoi, come vuoi" e ssshh non lo dire a mamma... e non giulia mena, dice le parolacce, li manda al diavolo e loro lasciano fare... e non "questa bambina c'ha qualcosa che non va, perchè io vedo gli altri bambini e non c'hanno questi scatti di nervoso... deve essere tutte questi insegnamenti degli psicologi (a denigrare il nostro andare da mirella per farci aiutare con giulia da quando aveva le crisi di pianto ed il mio rivolgermi alla persona saggia)...
lei è una stronza... veramente una stronza patentata... dietro quella sua aria da santarella, da quella che ne esce sempre pulita, è una strega, ma di quelle streghe cattive, nere dentro... di quelle che a grattare un pò la facciata, fanno paura... una persona che è impenetrabile alle emozioni, ai sentimenti... anaffettiva che neanche un ghiacciolo... che dietro l'essere cresciuta orfana di madre ha costruito l'alibi a tutte le sue mancanze.. e per carità, magari è proprio così, ma ha avuto tante opportunità per andare oltre, per sciogliersi un pò... e mi fa rabbia, tanta rabbia, perchè ogni volta che cerco di avvicinarmi a lei, di andare oltre un rapporto formale, di entrare un pò in contatto con lei, di essere un pò più "amiche" e meno suocera/nuora, lei la mazzata me la da... vengo a sapere che davanti è una e dietro tutt'altra... che fa vedere e vivere a mia figlia delle scene melodrammatiche assurde, che le dice chissà cosa...
ed io dico basta... purtroppo in questo periodo se ne approfitterà del fatto che siamo impegnati a prepararci per il trasloco, siamo indaffarati con le burocrazie per gli allacci delle utenze, per decidere i mobili dei bagni e la cucina... per organizzarci ed andare a pulire casa in vista della consegna dei mobili... approfitta del fatto che ci fa piacere, il sabato pomeriggio, lasciare giulia un paio d'ore con i nonni e fare un pò i fidanzati, facendo la spesa da soli o qualche compera... ma queste paio "d'ore d'aria" iniziano ad avere un prezzo troppo alto... ogni volta che giulia sta un pò di più sola con loro, dopo è nervosa, è tutto un rispondere male, usare un tono ed un modo di fare odioso, maleducato, che non sopporto e non approvo... è tutta un alzare le mani anche solo per gioco... e domenica, per questo si è beccata il primo "schiaffo" dal padre....
ed allora diciamo basta... giulia starà con i nonni lo stretto necessario e quello dettato dall'educazione... si, perchè non mi piace la bambina lagnosa, capricciosa, maleducata che è quando torna, dopo che è stata con loro... e tanto che gli frega? chi fa la fatica (fisica e psicologica) di rimetterla in riga dopo sono io... è bello fare i bravi e buoni con la fatica degli altri...
ed allora basta... ieri lo dicevo con rabbia, oggi con molta serenità... serenità dettata da una bellissima giornata passata noi tre... anche se a pranzo siamo stati dai suoceri, tutto è filato liscio perchè c'eravamo sempre presenti noi, sereni con le nostre regole, il nostro educarla, con il fare insieme a mamma e papà, anche cose pallose come la spesa in tre negozi diversi diventa un pomeriggio sereno se si fa tutto in armonia, concedendo spazio a tutti...
e vederla serena, coccolona, dolce, tranquilla dopo giorni di nervosismo non ha prezzo... vedere per la prima volta un episodio del piccolo principe, seduti tutti e tre sul divano questa sera, accoccolati sotto la coperta, non ha prezzo... portarla a letto e sentirle dire "oggi è stata proprio una bella giornata.... e serata!", mi fa capire che sono io sulla strada giusta... che tutto l'impegno, i sacrifici, la stanchezza sono un investimento in qualcosa di più grande e pieno d'amore: la mia famiglia... noi 3....

lunedì 6 agosto 2012

riflessioni dei giorni passati...

è che si.. in effetti è un pò di giorni che sto "girata"... è da qualche giorno che vari pensieri mi ronzano in testa e mi innervosiscono...
sarà perchè era finalmente venerdì, la scorsa settimana, ed il marito mi telefona per dirmi che giulia, che era dalla suocera, aveva la febbre... e si preannunciava un week end (lo scorso) di clausura, quando avrei voluto andare al mare, o in piscina o semplicemente a fare un giro o la spesa, in relax con il maritino e la pargola...
sarà che i nostri quattro "amici amici" sono in vacanza, lontano in montagna... ed avrei voluto tanto partire con loro (anche se il viaggio in macchina fino ad andalo proprio non mi allettava...) e sono un pò gelosa che le mie amiche, che già condividono il quotidiano anche nel lavoro, sono insieme anche in vacanza... ufff....
sarà che anche mio fratello e la compagna sono in vacanza... e tutta quella discussione con lei fatta qualche tempo fa mi ronza in testa e mi mette un urto non indifferente...
sarà che sono un pò preoccupata per papà... è qualche giorno che non lo vedo.... me ne dispiace, ma il pomeriggio con questo caldo mi rinchiudo in casa a riposare, oziare, cercando il fresco, cercando di evadere un pò in rete, cercando di trovare e mantenere l'energia e l'equilibrio mentale, psicofisico... e poi andare da lui mi intristisce, perchè li l'assenza di mamma urla da ogni angolo... e poi ultimamente lo vedo un pò giù, più del solito, lo vedo un pò sciupato e non lo so... forse è preso da mille preoccupazioni, forse è triste per alcune situazioni con i parenti... forse è anche questo dolore al ginocchio che lo limita nel muoversi e lo butta giù di morale....
sono preoccupata perchè spero e prego che presto, prestissimo riusciamo a vendere le nostre case, così da poter stare più vicini e se questo, da una parte, mi fa un pò paura, dall'altro mi tranquillizza sapere che papà sarà al piano di sotto... in una casa senza scale da fare, vicino al centro cittadino, per poter fare due passi quando vuole e vedere gente e vetrine e quella confusione che svaga la mente.... sono preoccupata perchè dobbiamo mettere in piedi delle operazioni ponte per poter finanziare gli acconti al costruttore fino a settembre... dopo il trattamento di cacca della mia banca...  e tutto questo non saper che fine fare mette a tutti noi nervosismo ed accentua la stanchezza...
sono nervosa per il lavoro... dopo il recente trasferimento alla mia vecchia sede, ora non so neanche per quanto tempo ci resterò... e l'idea che la direzione mi consideri "tappa buchi" proprio mi rode... 
mi rode anche per giulia... qualche giorno fa ho parlato con mia cognata e mi ha raccontato che, a casa dei suoceri non è cambiato niente rispetto all'anno scorso... i miei suoceri sono assurdi, completamente succubi della nipote e, per farsi belli ai suoi occhi e credendo di conquistare così il suo affetto, le lasciano fare il bello e cattivo tempo... le fanno mangiare le peggio schifezze ed in continuazione, la soffocano chiamandola centinaia di volte e facendole le scene di gelosia se lei preferisce giocare con la zia, piuttosto che vedere la nonna spazzare o lavare i piatti... io non li reggo davvero più... sabato siamo stati a cena dalla cugina di mio marito e se anche giulia chiamava me, andava mia suocera... io per rispetto mi sto buona, ma quando l'altro pomeriggio giulia mi ha fatto chiamare e piangendo mi ha chiesto di andarla a prendere "voglio tornare a casa miaaa" e dopo i racconti di mia cognata mi sono di nuovo cascate le braccia...
si perchè in questi due mesi di pomeriggi con lei mi sono illusa che avesse capito, che avesse smorzato i toni, che avesse capito che i "no" sono per il suo bene e non perchè siamo rigidi e ci godiamo a dirle di no... invece... e mi sono sentita in colpa, perchè ho esposto mia figlia a questi comportamenti destabilizzanti e contrastanti rispetto ai nostri insegnamenti, per riposare... per allentare la tensione, per tirare fiato dopo un inverno lungo e difficile... e non mi pento di essermi presa questi pomeriggi ad oziare, ad annullare la mente... anche se mi dispiace per giulia... ed il brutto è che mia suocera non capisce che, facendo così, soffoca giulia e rischia di ottenere l'effetto contrario... mah...
spero solo di resistere dal mandarla a cagare per questa e la prossima settimana... poi il marito inizierà a diradare le sortite al lavoro e dal 25 saremo in ferie... finalmente...
sono in urto con me stessa per la discussione con mia cognata... lei parla parla... ma forse ha davvero ragione il marito quando dice che è "la furbetta di paese"... nel senso che lei parla, cercando di portare acqua al suo mulino, giudica il mio, nostro comportamento, ma non vede la trave nel suo/loro occhio... quella volta, dopo la sua valanga di sms, ero quasi arrivata a darle ragione... ma non lo so... in questi giorni inizio a  pensare che loro fanno presto a dire, quando tanto sanno che poi ci sono io a star vicino a papà... ed un genitore può essere pesante quanto vuoi, ma è sempre tuo padre, un uomo anziano, solo tutto il giorno e, magari, una telefonata gliela puoi anche fare... sono partiti per una settimana ed hanno solo avvisato che erano arrivati e poi che erano vivi lo sapevo dalle foto che hanno pubblicato su facebook come i quindicenni... due minuti per un saluto, un sms, un "come state?" no eh?... gli ho detto che giulia stava male e neanche un cenno per chiedere come andava... cosa aveva detto il medico... e questo è quello che mia cognata chiama "lo zio attento e premuroso" e mecocomeri!!... mah...
penso davvero che lei non si renda conto di ciò che dice... che pretende, che sentenzia, ma non entra in contatto col cuore...
ieri ho visto mio padre... sta un pò meglio col ginocchio e nello spirito... e questo è l'importante... è un uomo brontolone, a volte pesante e noioso, ma perchè nessuno gli ha "insegnato" ad ammorbidirsi... ma se lo prendi per il verso giusto è un pezzo di pane... è che mio fratello/io ci piacerebbe un papà da cartolina, da "mulino bianco", ma quella non è la realtà... e, cara cognata, non ci sono padri migliori o peggiori... ci sono solo genitori che fanno il loro meglio con quello che hanno a disposizione... ma, questo, solo diventando genitori a tua volta riesci a capirlo...

lunedì 11 luglio 2011

giocare d'astuzia...

ci risiamo...

anche stavolta mi sono cascate le braccia nel sapere come si comportano i miei suoceri, e soprattutto mia suocera, con giulia in mia assenza... dopo averlo constatato con i miei occhi, oggi anche lo sfogo di ziamilla (tornata ad essere, per un mese e mezzo, fino alle nostre ferie, la zia/tata/babysitter di giulia)...

non ne ho mai parlato sul mio blog/diario perchè di "cose brutte" già ne scrivo tante... la tristezza di tanti post mi ha sempre frenato dal mettere nero su bianco il rodimento che mi viene per tutte quelle che fanno, in nome del "siamo nonni, lasciateci viziare", i miei suoceri...

ne parlo tanto con mio marito e con la "persona saggia"... ma adesso ci risiamo... peggio di prima... occorre correre ai ripari, ma farlo in un modo intelligente, studiato, giocando d'astuzia... anche perchè d'istinto mi verrebbe "da oggi giulia la vedete col cannocchiale o in cartolina"...

e non si può, dicono che non sta bene... anche se non sarebbe una cattiva idea! :-)

dicevo: ne fanno tante... per carità non sono cose pericolose, o particolarmente "brutte", prese singolarmente diremmo forse che sono nonni che viziano la loro unica nipote... mah... ma forse anche no, o fino ad un certo punto...

anche xchè A ME hanno stufato!!... A ME ormai danno tremendamente fastidio una serie, ormai infinita, di piccoli/grandi atteggiamenti, cose dette, non dette, comportamenti, sguardi, perchè poi alla fine noto tutto...

mi da fastidio la loro mancanza di rispetto x gli insegnamenti che cerchiamo di dare a giulia per il suo (ed ovviamente nostro!) bene... la loro mancanza assoluta di rispetto per la fatica fisica, psicologica ed economica che stiamo facendo da ottobre, da quando giulia ha avuto quelle crisi quest'inverno e ci siamo fatti aiutare a gestirle ed abbiamo imparato che per un "NO" non è mai morto nessun bambino, anzi...

abbiamo imparato che, anzi, in questa età di formazione i bimbi hanno bisogno di punti fermi, di coerenza di comportamenti, ed in tutto questo il "no" non è una punizione, ma un modo per aiutarli nelle scelte di comportamento, è un dargli delle linea guida, dove qualche no è lo strumento che li fa essere sicuri, perchè sanno che ci sono dei limiti che imparano ad accettare ed a rispettare...

abbiamo sempre parlato dei consigli della dottoressa con loro, del perchè delle nostre scelte educative, dei risultati che abbiamo raggiunto (con fatica, soprattutto emotiva)... ed il bello è che a parole loro condividono, è tutto bello... ma coi fatti ci danno contro... glielo facciamo notare, chiediamo in mille modi, con le buone e le cattive, di essere appoggiati, aiutati in questo cammino, ma niente...

giulia, a parte le crisi di quest'inverno post inserimento a scuola, non ha (grazie a Dio!) particolari problemi... anzi!... è una bimba intelligente, allegra, serena... ma tutto questo è frutto di un grande e paziente lavoro mio e del papà... la stimoliamo, la seguiamo, l'ascoltiamo, giochiamo con lei (sicuramente come gran parte dei genitori!)... ma lei sa benissimo che ci sono dei no a cui non si transige... sa che ci sono dei comportamenti che non ci piacciono e con cui non ottiene di certo quello vuole...

ed allora mi incavolo se invece di farla camminare mia suocera la tiene in braccio.... se la imbocca... se le lascia mangiare quello che vuole a qualsiasi ora ed aprendo cento cose che poi lascia appena assaggiate... se le compra i cimpster e le patatine e tutte le schifezze... se la porta ogni settimana alle giostre e le compra le palline con le peggio cavolate dentro, le figurine, duemila pupazzi e pupazzetti... se dopo cento no alle sue lagne cede (allora dille subito si!)... se si lascia menare e ne ride... se le dice "questo non dirlo a mamma" oppure "zitta non dire niente"... e cento, mille altre piccole, grandi cose....

sono stufa, veramente stufa... ho perso la fiducia... punto... c'è poco altro da dire...

x lei giulia è bravissima ("la più brava!"), bella ("la più bella!!"), intelligente... e x carità sarà anche vero... ma copre ogni suo capriccio (che fa con lei perchè sa che poi ottiene quello che vuole)... dice (ma alle nostre spalle, quando davanti ci da ragione) che è troppo "inquadrata"... che le regole che noi abbiamo deciso non stanno né in cielo né in terrà, che loro sono i nonni e con i nonni è così... danno tutto senza dire no... la soffoca con un milione di "bella, quanto sei bella!!"... la tocca in continuazione, allisciandole i capelli, o stringendole la faccia al suono di "bello questo muso!!"... io non la sopporto... e giulia, toccata in continuazione e chiamata cento volte al secondo si innervosisce!... (e ci credo!!)...

io lo so che il ruolo educativo è compito mio... ma sbaglio a pretendere un pò di rispetto? sbaglio a voler non essere presa in giro, che davanti mi fa una faccia e dietro un'altra?... sbaglio a pensare che giulia è MIA FIGLIA e che lei non deve mettersi in competizione per giocare a chi è più brava, a chi vuoi più bene, vedi nonna si che è brava che ti fa fare tutto quello che vuoi?... che poi quando giulia torna a casa è tutto una lagna per qualsiasi cosa, è tutto un'imputarsi sulle cose che vuole...

e poi tocca a me consolarla quando, come l'altro giorno dopo due giorni di mare con la nonna, ha pianto di nuovo come ad ottobre, con gli occhi smarriti e non sapendo neanche lei perchè?... ed a me mi si stringe il cuore a vederla così disorientata... così spaventata... ed io fatico l'anima per tenermi sul momento e restare serena per darle tranquillità... ho dovuto ripeterle all'infinito "tranquilla amore, va tutto bene" per farla calmare ed ora che so perchè, mi verrebbe voglia di spaccare la testa a mia suocera x farle entrare nel cervello e capire che con i suoi comportamenti la disorienta e basta e di certo non fa il suo bene...

sono veramente stanca, delusa, amareggiata, arrabbiata... anche perchè loro sono la mia unica possibilità di stare un pomeriggio nana-free per distrarmi, fare le cose con calma, riposare il cervello dai duemila "mamma-giochiamo?" dei miei pomeriggi... e questo loro lo sanno... e ne approfittano... ed io mi sento in colpa... esagero si, ma sento che per egoismo, x la voglia di staccare, la espongo a situazioni che la disorientano e destabilizzano...

non c'è dialogo, non c'è rispetto... non c'è comprensione... non ho più fiducia... non ho più voglia e fantasia di fargli capire le cose...

penso solo ad un modo intelligente di metterli davanti al fatto che se non ci veniamo incontro, d'ora in poi giulia non gliela lascio, ma andiamo a trovarla tutti insieme e tutti insieme restiamo...


e voi? a voi come va il rapporto coi nonni? dritte da suggerire?...

lunedì 4 ottobre 2010

di giorni belli e giorni un pò così...

sarà che oggi è lunedì... sarà che son due giorni che giulia mi sveglia alle 5.50.... e già vedere il 5 davanti mi mette angoscia... sarà che oggi giulia inizia l'orario lungo fino alle 15.30... e dovrebbe mangiare e dormire (???) li... sarà che dopodomani, dopo un mese e mezzo di assenza, rientrerò al lavoro... sarà che neanche il tempo ha deciso che fare, se essere nuvoloso o far uscire un bel sole... boh sarà, ma oggi è un giorno un pò così...

sono un pò stanca... un pò giù... avevo pensato di fare mille cose: andare a trovare i miei vecchi colleghi, ma mi mette troppa nostalgia; andare a far shopping, ma quando uno è depresso lo shopping diventa pericoloso!; fare il cambio di stagione, ma mi mette tristezza e poi ho trovato in fondo all'armadio delle sottovesti di mamma... e, incredibile, profumano ancora di lei... no, non quel puzzolente detersivo che usava l'ultimo periodo, che mi ricorda solo la sua malattia, la sua sofferenza, ma il suo profumo... il profumo di quando l'abbracciavo, di quando le stavo vicino.. un profumo solo suo... annusare quelle sottovesti è stato come vederla li... davanti allo specchio, io seduta sul suo letto ad aspettare che si prepari prima di uscire insieme... e lei "Francè che mi metto?, com'è il tempo fuori?"... "stamo a annà??" il suo scherzoso grido di accoglienza, con quel romanaccio un pò forzato, quando aprivo la porta di casa sua...
quanto mi manchi mamma.... quanto mi manchi...
sarei voluta venire a trovarti, almeno sabato che era la festa dei nonni... portarti giulia, come per farti vedere quant'è bella, anche se so che non ce n'è bisogno, che tu la proteggi da dovunque tu sei... ma non ce la faccio a venire al cimitero... non ce la faccio a vedere il tuo viso su quel marmo... non ce la faccio, perdonami se i tuoi fiori saranno secchi... conoscendoti avresti detto "ammazza Francè, manco due fiori....", lo so, si... neanche due fiori... non ce la faccio... mi dispiace...
sabato scorso è stata la festa dei nonni e tu saresti stata una "nonna bit" (non so come si scrive! forse beat!?!), come dicevi tu, a voler dire una nonna "gaiarda", simpatica, allegra, che avrebbe viziato e fatto tutte le cose da nonna, trasgredito insieme a giulia... le avresti letto un sacco di favole, raccontato storie, cantato canzoncine, preparato merende e pranzetti, l'avresti fatta pasticciare in cucina, scrivere, disegnare...
ed è così che ti voglio immaginare oggi... insieme a lei, quando la lasciavi tirarti i capelli e gli occhiali e ridevi forte, contenta di giocare con la tua nipotina...

ti voglio bene mamma...

sabato la festa dei nonni, dicevo... all'asilo di giulia hanno organizzato una bella gita tutti insieme (bimbi, maestre, mamme e papà e nonni), al parco del vicino oratorio... una cosa semplice, un grande prato per far correre i bimbi (e sfiancare le nonne che, irriducibili, "vado io, tu stai tranquilla con le altre mamme!"), degli scivoli (Dio sia lodato, che giulia li adora e se non c'erano era un disastro!!), una merenda improvvisata... un pò di tempo x stare tutti insieme, conoscerci, rilassarci in una bella mattina col sole...

e dopo le maestre hanno dato gli attestati ai nonni.... ruffiane!!!....



questo il nostro regalino x i nonni:

e una giornata insieme, visto che mio papà è fuori per qualche giorno...




a disegnare, a pasticciare preparando le zucchine ripiene... a passeggiare e rimediare l'ennesimo peluche!!... e tanti giri sulle giostre... viziata!!!...

e la domenica... invece un giorno tutto per noi 3... nonostante qualche malumore iniziale, il sole nel cielo ha portato tanta serenità... un giro nel paese vicino... due vetrine, una passeggiata nella piazza... immancabile una sosta nel bellissimo parco e i famosi scivoli!!!...





e poi... l'assoluta mancanza di voglia di cucinare mia e del maritino... e, complice un panorama del genere....
siamo rimasti a mangiare in un ristorantino vicino casa...

nonostante si fosse alzata presto e non avesse più dormito, anzi si è scatenata al parco, giulia è stata bravissima... ha mangiato la sua pasta, ha spiluccato dai nostri piatti, giocato con le vongole mamma, papà e bimbi, cantato canzoncine, giocato tranquilla senza voler scendere (miracolo!!)...



una bella domenica...
e questo rende piacevole, per i bei ricordi, questo triste lunedì di transizione verso una nuova realtà del quotidiano che non conosco... giulia che sta al nido fino al pomeriggio, io che rientro al lavoro... vedremo come riusciremo ad organizzarci, a districarci tra lavoro, faccende, giochi con giulia ed anche un pò di relax e di "altro"... vedremo....

domenica 20 dicembre 2009

i mille sapori di una domenica...

un altro week end è passato... un veloce, lungo week end denso di mille emozioni...
fatto di dolci risvegli, con una vocina che chiama "mammaaaa" dal suo lettino...
fatto di colazione noi due sole, che papi dorme..., a guardare i cartoni e a condividere fette biscottate e yogurt...
fatto di lacrime, che a volte cadono incontrollabili...
fatto di speranze infrante, xchè quando apro la porta ti trovo solo in dormiveglia.. senza voglia di parlare o di compagnia...
fatto di ricordi, belli ma dolorosi come pugnalate...
fatto di addobbi natalizi "fatti in casa", con fantasia e cuore... e le lacrime di papà al telefono per ringraziarmi... e la voglia di credere che è solo tutto un brutto sogno...
fatto di pensieri... pensieri e tanti tanti pensieri, che si accavallano, rincorrono, scacciano ed in cui mi perdo esausta...
fatto dei pranzi caldi della "nonna ciau" (come la chiama giulia, per riconoscerla da "nonna bua"...), che ti fanno prendere almeno 2 kg, ma che scaldano pancia e cuore...
fatto di chiacchiere per non pensare...
fatto di voci di nonni che giocano e ridono con giulia che grida "BAAAMMM" mentre tira quel pallone più grosso di lei...
fatto di shopping natalizio... sola sotto la pioggerella... e mentre tutti corrono qua e la, mi vedo come al rallentatore... con la mente ovattata ed il cuore gelato...
fatto di caldi abbracci con giulia che dorme in braccio a me sul divano dei "nonni ciau"... ed il suo sorriso mi fa pensare che, nonostante tutto, la vita continua ed è bella...
fatto di acquisti... finalmente siamo riusciti a comprare le scarpine a giulia... che seduta nel negozio come una bimba grande, gioiva indicando le scatole di scarpe da provare...
fatto di coraggio... che non so come ancora riesco a trovare... e che spero di trovare di nuovo sotto l'albero, per continuare ed andare avanti...
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