è che si.. in effetti è un pò di giorni che sto "girata"... è da qualche giorno che vari pensieri mi ronzano in testa e mi innervosiscono...
sarà perchè era finalmente venerdì, la scorsa settimana, ed il marito mi telefona per dirmi che giulia, che era dalla suocera, aveva la febbre... e si preannunciava un week end (lo scorso) di clausura, quando avrei voluto andare al mare, o in piscina o semplicemente a fare un giro o la spesa, in relax con il maritino e la pargola...
sarà che i nostri quattro "amici amici" sono in vacanza, lontano in montagna... ed avrei voluto tanto partire con loro (anche se il viaggio in macchina fino ad andalo proprio non mi allettava...) e sono un pò gelosa che le mie amiche, che già condividono il quotidiano anche nel lavoro, sono insieme anche in vacanza... ufff....
sarà che anche mio fratello e la compagna sono in vacanza... e tutta quella discussione con lei fatta qualche tempo fa mi ronza in testa e mi mette un urto non indifferente...
sarà che sono un pò preoccupata per papà... è qualche giorno che non lo vedo.... me ne dispiace, ma il pomeriggio con questo caldo mi rinchiudo in casa a riposare, oziare, cercando il fresco, cercando di evadere un pò in rete, cercando di trovare e mantenere l'energia e l'equilibrio mentale, psicofisico... e poi andare da lui mi intristisce, perchè li l'assenza di mamma urla da ogni angolo... e poi ultimamente lo vedo un pò giù, più del solito, lo vedo un pò sciupato e non lo so... forse è preso da mille preoccupazioni, forse è triste per alcune situazioni con i parenti... forse è anche questo dolore al ginocchio che lo limita nel muoversi e lo butta giù di morale....
sono preoccupata perchè spero e prego che presto, prestissimo riusciamo a vendere le nostre case, così da poter stare più vicini e se questo, da una parte, mi fa un pò paura, dall'altro mi tranquillizza sapere che papà sarà al piano di sotto... in una casa senza scale da fare, vicino al centro cittadino, per poter fare due passi quando vuole e vedere gente e vetrine e quella confusione che svaga la mente.... sono preoccupata perchè dobbiamo mettere in piedi delle operazioni ponte per poter finanziare gli acconti al costruttore fino a settembre... dopo il trattamento di cacca della mia banca... e tutto questo non saper che fine fare mette a tutti noi nervosismo ed accentua la stanchezza...
sono nervosa per il lavoro... dopo il recente trasferimento alla mia vecchia sede, ora non so neanche per quanto tempo ci resterò... e l'idea che la direzione mi consideri "tappa buchi" proprio mi rode...
mi rode anche per giulia... qualche giorno fa ho parlato con mia cognata e mi ha raccontato che, a casa dei suoceri non è cambiato niente rispetto all'anno scorso... i miei suoceri sono assurdi, completamente succubi della nipote e, per farsi belli ai suoi occhi e credendo di conquistare così il suo affetto, le lasciano fare il bello e cattivo tempo... le fanno mangiare le peggio schifezze ed in continuazione, la soffocano chiamandola centinaia di volte e facendole le scene di gelosia se lei preferisce giocare con la zia, piuttosto che vedere la nonna spazzare o lavare i piatti... io non li reggo davvero più... sabato siamo stati a cena dalla cugina di mio marito e se anche giulia chiamava me, andava mia suocera... io per rispetto mi sto buona, ma quando l'altro pomeriggio giulia mi ha fatto chiamare e piangendo mi ha chiesto di andarla a prendere "voglio tornare a casa miaaa" e dopo i racconti di mia cognata mi sono di nuovo cascate le braccia...
si perchè in questi due mesi di pomeriggi con lei mi sono illusa che avesse capito, che avesse smorzato i toni, che avesse capito che i "no" sono per il suo bene e non perchè siamo rigidi e ci godiamo a dirle di no... invece... e mi sono sentita in colpa, perchè ho esposto mia figlia a questi comportamenti destabilizzanti e contrastanti rispetto ai nostri insegnamenti, per riposare... per allentare la tensione, per tirare fiato dopo un inverno lungo e difficile... e non mi pento di essermi presa questi pomeriggi ad oziare, ad annullare la mente... anche se mi dispiace per giulia... ed il brutto è che mia suocera non capisce che, facendo così, soffoca giulia e rischia di ottenere l'effetto contrario... mah...
spero solo di resistere dal mandarla a cagare per questa e la prossima settimana... poi il marito inizierà a diradare le sortite al lavoro e dal 25 saremo in ferie... finalmente...
sono in urto con me stessa per la discussione con mia cognata... lei parla parla... ma forse ha davvero ragione il marito quando dice che è "la furbetta di paese"... nel senso che lei parla, cercando di portare acqua al suo mulino, giudica il mio, nostro comportamento, ma non vede la trave nel suo/loro occhio... quella volta, dopo la sua valanga di sms, ero quasi arrivata a darle ragione... ma non lo so... in questi giorni inizio a pensare che loro fanno presto a dire, quando tanto sanno che poi ci sono io a star vicino a papà... ed un genitore può essere pesante quanto vuoi, ma è sempre tuo padre, un uomo anziano, solo tutto il giorno e, magari, una telefonata gliela puoi anche fare... sono partiti per una settimana ed hanno solo avvisato che erano arrivati e poi che erano vivi lo sapevo dalle foto che hanno pubblicato su facebook come i quindicenni... due minuti per un saluto, un sms, un "come state?" no eh?... gli ho detto che giulia stava male e neanche un cenno per chiedere come andava... cosa aveva detto il medico... e questo è quello che mia cognata chiama "lo zio attento e premuroso" e mecocomeri!!... mah...
penso davvero che lei non si renda conto di ciò che dice... che pretende, che sentenzia, ma non entra in contatto col cuore...
ieri ho visto mio padre... sta un pò meglio col ginocchio e nello spirito... e questo è l'importante... è un uomo brontolone, a volte pesante e noioso, ma perchè nessuno gli ha "insegnato" ad ammorbidirsi... ma se lo prendi per il verso giusto è un pezzo di pane... è che mio fratello/io ci piacerebbe un papà da cartolina, da "mulino bianco", ma quella non è la realtà... e, cara cognata, non ci sono padri migliori o peggiori... ci sono solo genitori che fanno il loro meglio con quello che hanno a disposizione... ma, questo, solo diventando genitori a tua volta riesci a capirlo...
mi rode anche per giulia... qualche giorno fa ho parlato con mia cognata e mi ha raccontato che, a casa dei suoceri non è cambiato niente rispetto all'anno scorso... i miei suoceri sono assurdi, completamente succubi della nipote e, per farsi belli ai suoi occhi e credendo di conquistare così il suo affetto, le lasciano fare il bello e cattivo tempo... le fanno mangiare le peggio schifezze ed in continuazione, la soffocano chiamandola centinaia di volte e facendole le scene di gelosia se lei preferisce giocare con la zia, piuttosto che vedere la nonna spazzare o lavare i piatti... io non li reggo davvero più... sabato siamo stati a cena dalla cugina di mio marito e se anche giulia chiamava me, andava mia suocera... io per rispetto mi sto buona, ma quando l'altro pomeriggio giulia mi ha fatto chiamare e piangendo mi ha chiesto di andarla a prendere "voglio tornare a casa miaaa" e dopo i racconti di mia cognata mi sono di nuovo cascate le braccia...
si perchè in questi due mesi di pomeriggi con lei mi sono illusa che avesse capito, che avesse smorzato i toni, che avesse capito che i "no" sono per il suo bene e non perchè siamo rigidi e ci godiamo a dirle di no... invece... e mi sono sentita in colpa, perchè ho esposto mia figlia a questi comportamenti destabilizzanti e contrastanti rispetto ai nostri insegnamenti, per riposare... per allentare la tensione, per tirare fiato dopo un inverno lungo e difficile... e non mi pento di essermi presa questi pomeriggi ad oziare, ad annullare la mente... anche se mi dispiace per giulia... ed il brutto è che mia suocera non capisce che, facendo così, soffoca giulia e rischia di ottenere l'effetto contrario... mah...
spero solo di resistere dal mandarla a cagare per questa e la prossima settimana... poi il marito inizierà a diradare le sortite al lavoro e dal 25 saremo in ferie... finalmente...
sono in urto con me stessa per la discussione con mia cognata... lei parla parla... ma forse ha davvero ragione il marito quando dice che è "la furbetta di paese"... nel senso che lei parla, cercando di portare acqua al suo mulino, giudica il mio, nostro comportamento, ma non vede la trave nel suo/loro occhio... quella volta, dopo la sua valanga di sms, ero quasi arrivata a darle ragione... ma non lo so... in questi giorni inizio a pensare che loro fanno presto a dire, quando tanto sanno che poi ci sono io a star vicino a papà... ed un genitore può essere pesante quanto vuoi, ma è sempre tuo padre, un uomo anziano, solo tutto il giorno e, magari, una telefonata gliela puoi anche fare... sono partiti per una settimana ed hanno solo avvisato che erano arrivati e poi che erano vivi lo sapevo dalle foto che hanno pubblicato su facebook come i quindicenni... due minuti per un saluto, un sms, un "come state?" no eh?... gli ho detto che giulia stava male e neanche un cenno per chiedere come andava... cosa aveva detto il medico... e questo è quello che mia cognata chiama "lo zio attento e premuroso" e mecocomeri!!... mah...
penso davvero che lei non si renda conto di ciò che dice... che pretende, che sentenzia, ma non entra in contatto col cuore...
ieri ho visto mio padre... sta un pò meglio col ginocchio e nello spirito... e questo è l'importante... è un uomo brontolone, a volte pesante e noioso, ma perchè nessuno gli ha "insegnato" ad ammorbidirsi... ma se lo prendi per il verso giusto è un pezzo di pane... è che mio fratello/io ci piacerebbe un papà da cartolina, da "mulino bianco", ma quella non è la realtà... e, cara cognata, non ci sono padri migliori o peggiori... ci sono solo genitori che fanno il loro meglio con quello che hanno a disposizione... ma, questo, solo diventando genitori a tua volta riesci a capirlo...
A volte tutto quello che ci gira intorno è pesante ma proprio per questo credo che spesso sarebbe meglio concentrarsi su quello che si ha e infischiarsene delle amiche che sono in vacanza insieme, di tua cognata, di tua suocera...ognuno fa quello che può per come gli è stato insegnato ed anche se è sbagliato e sicuramente urtante non è meglio cercare di essere felici noi invece di cercare di cambiare quello che non si può cambiare? Ad un certo punto le cose finiscono e ci ritroviamo ad aver sprecato solo il tempo che avevamo concentrandoci sulle cose negative e che ci fanno star mele...le cose belle esistono...ed esiste pure la felicità...basta crearsela istante dopo istante. Un abbraccio
RispondiEliminahai ragione, condivido anche se da questo post non sembra... volevo solo sfogare tutto il mio malumore proprio per scrollarmelo di dosso e non lasciarlo li a macerare...
Eliminainfatti ora sto meglio...
grazie