venerdì 26 ottobre 2012

mercoledì 24 ottobre 2012

la festa d'autunno

(post retroattivo n.2)

le maestre della classe di Giulia, insieme a quelle della quarta, hanno avuto una bellissima idea: organizzare la festa dell'autunno, portando i bimbi in un parco per fargli vivere la magia di questa stagione, insieme con genitori e nonni...
in una giornata autunnale, ma praticamente estiva, siamo stati ospiti della parrocchia vicina, per far vivere ai bimbi i colori, gli odori, i rumori dell'autunno... tutte le mamme ed i papà sono stati divisi in vari stand, da allestire e gestire, altri messi a fare il "servizio d'ordine", per guardare ed aiutare i bimbi accompagnandoli a svolgere le diverse attività negli stand.... i vari gruppi, infatti, hanno organizzato veri e propri gazebi, decorandoli ed allestendoli, ed in ognuno i bambini avrebbero poi svolto delle attività didattiche... in alcuni erano gli stessi bimbi della quarta che spiegavano ai piccoli, ad esempio, come si trasforma l'uva in vino, le foglie, la storia di San Francesco.... etc...

c'erano, infatti, lo stand dei santi (il mio.... ovvio no?!?)... dove "i grandi" spiegavano la storia di san Francesco ed il lupo...

c'era lo stand delle foglie, dove i bambini dell'asilo erano accompagnati sotto gli alberi a raccogliere le foglie secche, sentendo il rumore sotto ai piedi, per poi attaccarle su sagome di alberi fatte con i cartoncini... (una bella attività che poi ho riproposto a Giulia, qualche giorno dopo, a casa!)...

c'era lo stand della ginnastica, dove i bimbi erano occupati in un percorso di attività fisiche...
c'era lo stand della musica, dove la maestra spiegava, con delle canzoncine, i segnali stradali, la festa di halloween, il rumore delle foglie acciaccate con i piedi....
il mio stand era quello dei santi (poteva essere diversamente?!?...) e qui i bimbi della quarta hanno raccontato la storia di san Francesco...



(santa Rita... anche mamma era con me...)

c'erano, poi ed ovviamente!, gli stand dedicati al "mangereccio"!: c'erano i gazebi dedicati alla frutta della stagione autunnale (uva, noci, castagne, mandarini...), dove i bimbi hanno preso il succo d'uva (dopo che i grandi gli hanno spiegato come dall'uva si arriva al vino e lo hanno "visto fare" con un torchio vero), le castagne arrostite... mangiato un dolcetto dello stand dei nonni...




i bimbi dell'asilo sono arrivati in pulman dopo che noi mamme ed insegnanti abbiamo allestito i diversi stand... emozionati, mano nella mano, divisi per gruppetti, armati di busta porta doni, pronti a svolgere le diverse attività ed a godersi questa bellissima giornata di sole all'aria aperta...
ogni gruppetto di bimbi era accompagnato e scortato da una coppia di genitori entusiasti...








lo stand che hanno apprezzato di più, però, credo sia stato quello dei nonni, dove alcuni nonni raccontavano storie di quando loro da piccoli andavano a scuola e dove alcune nonne hanno fatto lavorare ai bimbi la pasta frolla, facendo finta di fargli preparare delle vere ciambelline che poi hanno loro regalato!...
i miei suoceri son venuti, han portato la pasta frolla, ma poi han passato tutto il tempo seduti su una panchina... mah!... no comment... anzi... peggio per loro, potevano divertirsi insieme alla nipote!...


alla fine, quando tutti i gruppi di bimbi avevano svolto tutte le attività, la festa è finita in canti e balli... i piccoli hanno cantato "forza venite gente" e ballato tanti tormentoni dell'asilo...

è stata veramente una bellissima giornata di sole, all'aria aperta, i bimbi si sono divertiti un mondo ed anche noi grandi... peccato poi che il clima si sia un pò guastato dopo i commenti inopportuni dei soliti guastafeste e dalla poca freddezza della maestra che non ha saputo bloccare le polemiche, ma le ha fomentate... mah.. ke amarezza...
a me è dispiaciuto perchè doveva finire con un bel barbeque da fare tutti insieme, in allegria e non è stato proprio così, perchè il clima spensierato e festoso si era rovinato... comunque, noi siamo stati bene ugualmente, giulia si è divertita tantissimo ed alla fine è questo quello che conta... la pochezza di alcuni va curata con l'indifferenza...

e sul muro di un edificio li vicino una piccola, grande verità: quello che solo conta, siamo...

lunedì 8 ottobre 2012

è arrivato ciccio!

mentre qualcosa è in viaggio....



... qui da noi ne son successe di cose!
innanzitutto al lavoro va tutto bene... ho trovato una strada, alternativa alla pontina, molto più veloce e piacevole da percorrere, il che non guasta, anzi!
con i colleghi stiamo cercando di "fare squadra"... ci vuole tempo, ma spero bene!

venerdi, con una visita in notturna (appuntamento "dalle 19.30", arrivo dottoressa alle 21.30, entrata alle 22.20, uscita alle 23.15!), la "terrorista" (come la chiama papà!) mi ha dato tanta soddisfazione... lei è endocrinologa... mi segue, tra lunghe assenze, da quando ho dovuto fare la dieta per tenere a bada il "rischio diabete" in gravidanza... lei è davvero scrupolosa... ti rigira come un pedalino e cerca di rimetterti davvero in sesto!... nel complesso mi ha trovato bene, ma ovviamente mi ha messo a dieta... rigida dieta... solo dieta e non ho, non voglio scappatoie! stavolta ho davvero detto basta, messo punto ed a capo... farò analisi e tutto, già ho iniziato e non ho intenzione di smettere, anche se la voglia di una bella pizza mi divora!!... ma i kg sono 79! mi vergogno a dirlo, pensarlo, scriverlo, ma lo faccio perchè è ora, per me, di cambiare regime!... voglio riprendermi la mia vita e godermela e viverla serena, senza far si che il cibo mi consoli, accudisca, tranquillizzi... ci sono le parole per questo, le persone per tutto il resto!... marito in primis! che, sant'uomo!, mi ha accompagnato dalla dott.sa e mi ha incoraggiato tanto...
sono anche contenta perchè finalmente qualcuno ha capito il problema delle palpitazioni, ha capito quanto mi limitano nel vivere serena il quotidiano, ha capito che inverno di inferno ho passato con la paura che tutto potesse scatenare una crisi... la dott.sa vorrebbe darmi una pasticca... ora vediamo come andrà con la dieta... poi deciderò/emo!... il fatto però di sentirmi capita nel mio malessere, di non pensare che "è colpa mia" che non devo pensarci, che passa, che bla bla bla... mi ha confortato e già mi fa stare meglio... :-)
e mi sento già più energica... è vero che il cibo "intorpidisce"...

in questo week end abbiamo soddisfatto un grande desiderio di giulia: comprare cicciobello bua!... è da dopo la festa del suo compleanno che lo chiede (prima no eh? così potevi averlo in regalo!)... complice la pubblicità martellante ed il fatto che lo ha la sua amichetta e lei gioca solo con quello quando andiamo a casa sua, ha iniziato a chiederlo incessantemente... il fatto è che iniziava a chiedere di tutto... ed i nonni (ggrrrr!!) spesso cedevano... io volevo iniziare a farle capire il valore dei soldi, di quanto comprare le cose costa sacrificio... dirle solo "no non lo possiamo comprare, costa troppi soldini" oppure "lo chiediamo a babbo natale"... non mi piaceva e così ho cercato di spiegarle che mamma e papà vanno al lavoro per guadagnare i soldi necessari a comprare le cose da mangiare, i vestiti, la casa... ed anche i giochi, ma non solo i giochi! ho cercato di farle capire che non era possibile comprare tutto quello che si vuole, così come non si possono trattar male le cose perchè "tanto si ricomprano"... se proprio lo desiderava bisognava mettere i soldi da parte, rinunciando alle mille cavolate che compra con i nonni, fino a raggiungere un quantitativo di soldi sufficiente per comprare il suo adorato bambolotto...
dopo settimane di attesa, finalmente sabato abbiamo deciso (con un aiutino!) che eravamo arrivati a metter da parte i soldi necessari per andare a comprare ciccio!... e non potete capire la gioia di giulia!... era al settimo cielo!...



abbiamo contato parte dei soldi da parte (gli altri sono nel bussolotto dei nonni...) e siamo andati al negozio! per fortuna che al super era in offerta! quando giulia ha capito che i soldi a sua disposizione erano sufficienti per acquistare la bambola (noi abbiamo 5 e 0... la bambola costa 4 e 9... il cinque è più grande o più piccolo del quattro? viene prima o dopo? "dopo!" ed allora i soldi bastano!!) è saltata urlando un "yeeaahh evvivaaa!!" e sono stata troppo felice per lei!



ed anch'io sono stata felicissima... per averle insegnato che, anche aspettando e con qualche sacrificio, si raggiunge la meta... che comprare mille cavolate (caramelle, figurine, pupazzetti...) non serve a nulla, un secondo e poi li mette via e non ci gioca più... invece, rinunciando a quelli può arrivare a comprare un "gioco vero", che le da molta più soddisfazione!
atroce la delusione quando, messe le batterie, ciccio non ha iniziato a piangere... mi ha commosso quando si è messa a piangere strillando "ma lui è il mio bambinoooo!"... si è calmata quando ha capito che lo avremmo riportato al negozio e ce ne avrebbero dato un altro funzionante...
ovviamente, da sabato pomeriggio sono inseparabili!... con la scatola abbiamo improvvisato una culla (prossimo acquisto per il quale iniziamo a mettere di nuovo i soldi da parte!) e ciccio ora dorme anche accanto a lei!...
sentirla giocare con cicciobello mi fa una tenerezza infinita, la sento che gli parla e gli dice quello che io le dico, la vedo che lo coccola, che lo abbraccia e lo tiene in braccio...
vederla giocare con cicciobello mi riporta indietro di trenta e passa anni, quando anch'io adoravo cicciobello.... mi ricordo che il primo che ho avuto era nero, con i capelli tutti ricciolini fitti fitti... una mutandina bianca e la camicietta a righe bianca e rossa... il ciuccio bianco.. dopo ho ricevuto anche quello bianco, col vestito di lana a maglia azzurro, la cuffietta e la fascetta di plastica bianca per tener fermi i capelli che io gli ho tenuto su per mesi, per paura che si rovinassero i capelli... e mi ricordo quanto mi arrabbiavo con mio fratello ed il suo amico renato che me lo facevano trovare a testa in giù sul divano o senza ciuccio... li odiavo!...
chissà che fine hanno fatto i miei cicciobello... secondo me sono conservati ancora dentro il soppalco dei miei... chissà se mamma li ha conservati... devo guardarci!!

venerdì 5 ottobre 2012

this moment








{this moment}


A Friday ritual. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.
da un'idea di SouleMama.





giovedì 4 ottobre 2012

un bel regalo

in questa prima settimana del nuovo posto di lavoro, la sveglia suona inesorabile alle 6.00... dico "inesorabile" perchè tutti i giorni mi sveglia a quell'ora, ma prima potevo  farla suonare (si accende la radio) almeno fino alle 6.30... ora no... la tabella di marcia è più serrata e rigorosa!...
purtroppo anche giulia si è dovuta adattare ai cambiamenti mattutini e deve alzarsi un pò prima, per permettermi di prepararla senza scapicollarmi... le ho spiegato che vado a lavorare in un posto più lontano, è venuta con me a vedere dov'è ed ha visto che ci vuole tanto tempo per arrivare, le ho chiesto di collaborare e, per quanto piccolina, devo dire che mi sta aiutando davvero tanto...
certo la sera vuole una dose in più di coccole, ma va bene! servono anche a me... sta crescendo così in fretta... i discorsi che fa, le domande, i racconti degli amici e della scuola... mi fa davvero emozionare... è incredibile quanto sia cambiata nel giro di qualche mese...
e la scorsa mattina, aprendo la serranda, il cielo ci ha fatto un bellissimo regalo di buon giorno...

uno straordinario arcobaleno luminoso che ci ha donato il sorriso, l'energia e la carica per il resto della giornata!...
e devo dire che, nonostante la fatica, questo nuovo lavoro mi ha dato una nuova carica e positività... ed è bello sentirmi viva... stanca, ma viva!...
finalmente...

lunedì 1 ottobre 2012

si volta pagina

ero spaventata... lo ammetto: io non amo i cambiamenti... o almeno, non sempre...
ho i miei tempi, devo abituarmi all'idea, ambientarmi... mi affeziono alle situazioni, ai posti, alle persone, alle cose, alle strade... ho bisogno della mia routine perchè mi da sicurezza, conforto, tranquillità...
sapere di dover ricominciare da capo con un nuovo posto di lavoro, una nuova filiale, nuovi colleghi, nuovi clienti, mi ha destabilizzato... impaurito...
avevo (ho?) mille ansie, mille preoccupazioni: la strada, i clienti, i colleghi, le loro aspettative, le mie... mille paure...
ieri però mi sono sfogata... nell'abbraccio del marito ho pianto... di cuore... senza remore... ho buttato fuori le mie paure... la più grande? non rispondere alle aspettative dei nuovi colleghi... non avere nessuno che conosco e, di conseguenza, sentirmi ancora più sola...
ed ho pianto... anche l'altra sera dopo essermi schiacciata il dito chiudendo la finestra... un dolore incredibilie, ma anche la scusa per singhiozzare di cuore... per piangere veramente...
ed ho scoperto che piangere fa bene... sfogare tutto con le lacrime, se ce l'abbiamo nel cuore, fa bene... oh come fa bene!...
ed oggi sono andata... ed è andato tutto bene... la strada è lunga... 30 km... ci ho messo 45 minuti... ma è andata... i colleghi sono stati molto carini: mi hanno accolto con affetto (solo perchè il direttore gli ha parlato gran bene di me)... mi hanno preparato la postazione con tutto il necessario per iniziare... mi hanno illustrato il budget ed i programmi per la fine dell'anno, mi hanno detto di cosa mi dovrò occupare... e finalmente mi sembra di avere un progetto lavorativo in testa e non stare li in balia degli eventi...
sono tornata a casa un pò stanca per la tensione accumulata nei giorni scorsi, per i km percorsi, un pò trafelata nell'orario (quando andrò a prendere giulia a scuola sarà tutta una corsa!), ma contenta... con la sensazione di aver fatto un passo importante dentro la mia testa: l'indipendenza... si, l'indipendenza dallo stereotipo di me che ho nel cervello, dall'idea che ho di me e che mi limita e blocca...
ed è ora di dire basta, di avere un pò più di fiducia e di incoraggiarmi!...
oggi si volta pagina... inizia una nuova avventura!...
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