... qui da noi ne son successe di cose!
innanzitutto al lavoro va tutto bene... ho trovato una strada, alternativa alla pontina, molto più veloce e piacevole da percorrere, il che non guasta, anzi!
con i colleghi stiamo cercando di "fare squadra"... ci vuole tempo, ma spero bene!
venerdi, con una visita in notturna (appuntamento "dalle 19.30", arrivo dottoressa alle 21.30, entrata alle 22.20, uscita alle 23.15!), la "terrorista" (come la chiama papà!) mi ha dato tanta soddisfazione... lei è endocrinologa... mi segue, tra lunghe assenze, da quando ho dovuto fare la dieta per tenere a bada il "rischio diabete" in gravidanza... lei è davvero scrupolosa... ti rigira come un pedalino e cerca di rimetterti davvero in sesto!... nel complesso mi ha trovato bene, ma ovviamente mi ha messo a dieta... rigida dieta... solo dieta e non ho, non voglio scappatoie! stavolta ho davvero detto basta, messo punto ed a capo... farò analisi e tutto, già ho iniziato e non ho intenzione di smettere, anche se la voglia di una bella pizza mi divora!!... ma i kg sono 79! mi vergogno a dirlo, pensarlo, scriverlo, ma lo faccio perchè è ora, per me, di cambiare regime!... voglio riprendermi la mia vita e godermela e viverla serena, senza far si che il cibo mi consoli, accudisca, tranquillizzi... ci sono le parole per questo, le persone per tutto il resto!... marito in primis! che, sant'uomo!, mi ha accompagnato dalla dott.sa e mi ha incoraggiato tanto...
sono anche contenta perchè finalmente qualcuno ha capito il problema delle palpitazioni, ha capito quanto mi limitano nel vivere serena il quotidiano, ha capito che inverno di inferno ho passato con la paura che tutto potesse scatenare una crisi... la dott.sa vorrebbe darmi una pasticca... ora vediamo come andrà con la dieta... poi deciderò/emo!... il fatto però di sentirmi capita nel mio malessere, di non pensare che "è colpa mia" che non devo pensarci, che passa, che bla bla bla... mi ha confortato e già mi fa stare meglio... :-)
e mi sento già più energica... è vero che il cibo "intorpidisce"...
in questo week end abbiamo soddisfatto un grande desiderio di giulia: comprare cicciobello bua!... è da dopo la festa del suo compleanno che lo chiede (prima no eh? così potevi averlo in regalo!)... complice la pubblicità martellante ed il fatto che lo ha la sua amichetta e lei gioca solo con quello quando andiamo a casa sua, ha iniziato a chiederlo incessantemente... il fatto è che iniziava a chiedere di tutto... ed i nonni (ggrrrr!!) spesso cedevano... io volevo iniziare a farle capire il valore dei soldi, di quanto comprare le cose costa sacrificio... dirle solo "no non lo possiamo comprare, costa troppi soldini" oppure "lo chiediamo a babbo natale"... non mi piaceva e così ho cercato di spiegarle che mamma e papà vanno al lavoro per guadagnare i soldi necessari a comprare le cose da mangiare, i vestiti, la casa... ed anche i giochi, ma non solo i giochi! ho cercato di farle capire che non era possibile comprare tutto quello che si vuole, così come non si possono trattar male le cose perchè "tanto si ricomprano"... se proprio lo desiderava bisognava mettere i soldi da parte, rinunciando alle mille cavolate che compra con i nonni, fino a raggiungere un quantitativo di soldi sufficiente per comprare il suo adorato bambolotto...
dopo settimane di attesa, finalmente sabato abbiamo deciso (con un aiutino!) che eravamo arrivati a metter da parte i soldi necessari per andare a comprare ciccio!... e non potete capire la gioia di giulia!... era al settimo cielo!...
abbiamo contato parte dei soldi da parte (gli altri sono nel bussolotto dei nonni...) e siamo andati al negozio! per fortuna che al super era in offerta! quando giulia ha capito che i soldi a sua disposizione erano sufficienti per acquistare la bambola (noi abbiamo 5 e 0... la bambola costa 4 e 9... il cinque è più grande o più piccolo del quattro? viene prima o dopo? "dopo!" ed allora i soldi bastano!!) è saltata urlando un "yeeaahh evvivaaa!!" e sono stata troppo felice per lei!
ed anch'io sono stata felicissima... per averle insegnato che, anche aspettando e con qualche sacrificio, si raggiunge la meta... che comprare mille cavolate (caramelle, figurine, pupazzetti...) non serve a nulla, un secondo e poi li mette via e non ci gioca più... invece, rinunciando a quelli può arrivare a comprare un "gioco vero", che le da molta più soddisfazione!
atroce la delusione quando, messe le batterie, ciccio non ha iniziato a piangere... mi ha commosso quando si è messa a piangere strillando "ma lui è il mio bambinoooo!"... si è calmata quando ha capito che lo avremmo riportato al negozio e ce ne avrebbero dato un altro funzionante...
ovviamente, da sabato pomeriggio sono inseparabili!... con la scatola abbiamo improvvisato una culla (prossimo acquisto per il quale iniziamo a mettere di nuovo i soldi da parte!) e ciccio ora dorme anche accanto a lei!...
sentirla giocare con cicciobello mi fa una tenerezza infinita, la sento che gli parla e gli dice quello che io le dico, la vedo che lo coccola, che lo abbraccia e lo tiene in braccio...
vederla giocare con cicciobello mi riporta indietro di trenta e passa anni, quando anch'io adoravo cicciobello.... mi ricordo che il primo che ho avuto era nero, con i capelli tutti ricciolini fitti fitti... una mutandina bianca e la camicietta a righe bianca e rossa... il ciuccio bianco.. dopo ho ricevuto anche quello bianco, col vestito di lana a maglia azzurro, la cuffietta e la fascetta di plastica bianca per tener fermi i capelli che io gli ho tenuto su per mesi, per paura che si rovinassero i capelli... e mi ricordo quanto mi arrabbiavo con mio fratello ed il suo amico renato che me lo facevano trovare a testa in giù sul divano o senza ciuccio... li odiavo!...
chissà che fine hanno fatto i miei cicciobello... secondo me sono conservati ancora dentro il soppalco dei miei... chissà se mamma li ha conservati... devo guardarci!!





Sai che anch'io avevo lo stesso cicciobello nero? ne avevo 4 e sono rimasti sempre dai miei, sulla poltrona della mia cameretta, pronti per essere coccolati da qualche altra bambina. ora ce ne sono due che li coccolano, strapazzano, svestono e vestono!
RispondiEliminaringrazio ancora mia mamma per non averli mai buttati ( e stessa cosa per le Barbie!)
che bella Giulia esultante!!!!
sono contenta per il lavoro, e vedrai che con la dieta ce la farai!!! se sei seguita è tutto più facile!
ciao!!!!
:-)
anche Giulia gioca già con le mie barbie!!
Eliminadovrò cercare nel soppalco dei miei!!.. non oso immaginare la gioia di mia figlia se dovessi trovarli!!...
Oh Kikka se stata davvero brava sai...? Sei riuscita a far capire alla piccola Giulia l'importanza e il valore di tutti quei soldini. Ha saputo avere pazienza e rinunciare al superfluo per raggiungere il suo obiettivo.
RispondiEliminaE che grande emozione deve essere stato vederlo li davanti a lei... peccato l'inconveniente!
Anche Cassandra ha Cicciobello... glielo ho fatto regalare da mia madre per Natale, quando è nato il suo fratellino. In questo modo anche lei aveva modo di prendersi cura del suo bambino. Ancora oggi ci gioca.... lo mette nel passeggino, lo pettina, gli mette il bavaglino e le prepara la pappa... Ma.... non sa che può anche piangere.... E no! Per quello c'è tempo... le batterie le metteremo quando sarà un po' più grandina... per il momento mi bastano i loro pianti!!!
Baci
anche questo è stato un bel modo di farle avere cicciobello! così anche lei ha il suo "bimbo" e può imitarti...
Eliminanon è facile far capire a questi bimbi che hanno tutto e più di tutto, che comprare vuol dire "sacrificio"... se fosse per me la riempirei di giochi, ma mi trattengo... soprattutto quando la vedo che gioca più volentieri aiutandomi in cucina, facendo torte o altre cose semplici, ma insieme a me o mio marito...