mercoledì 24 febbraio 2010

di mamme, di riflessioni e depressioni

oggi leggevo questo e pensavo a ieri ed alle giornate di questi mesi passati... un anno e mezzo davvero non facile... alle ansie post nascita di giulia si è aggiunto lo stress psicologico della malattia e della morte di mamma... insomma: un periodaccio su molti fronti, anche quello lavorativo!...
forse faccio con me stessa della psicologia spicciola e frettolosa, ma penso davvero di essere o di star scivolando in una pseudo depressione... ed ho paura...
paura perchè ho voglia di stare bene e di essere serena, ma mi sento un nuvolone nero nero sopra la testa...
paura perchè penso a volte che non ne vengo fuori, che sono troppo stanca...
paura perchè a volte il vortice dei pensieri ti cattura il cuore e la testa e vedi tutto nero... anche i sorrisi smaglianti di giulia e gli sguardi teneri e preoccupati del marito...
paura perchè ti domandi: ma quelle mamme che hanno quei momenti di follia, stavano meglio o peggio di me... e se anch'io.... razionalmente dico che no, non potrei mai e poi mai far del male a me o a giulia, magari mi vedrebbe dire tutte le parolacce del mondo e piangere tutte le mie lacrime, ma mai e poi mai le torcerei un solo capello... e xò pensi che magari questo lo dicevano anche quelle mamme...
ed allora capisco che ho fatto bene ad iniziare a prendermi cura di me... che da sola proprio non ne verrei fuori...
e penso che forse non è poi così facile, per chi ti sta intorno, accettare, capire, riconoscere che una persona sta così male dentro l'anima... perchè è un male subdolo, che magari riesci a mascherare con dei "no tranquilli, va tutto bene..", ma magari anche perchè ci si sente impotenti e non si sa che fare... o si ha paura di accettare che qualcuno a cui vogliamo bene stia male e non sia tutto curabile con un'aspirina...
è davvero un problema profondo...
sicuramente gli stereotipi della brava moglie, mamma, donna, lavoratrice, non ci aiutano a prendere una sana distanza dalle paure, dalla fatica che la nuova (e bellissima!) avventura di mamme comportano... sicuramente i nostri vissuti personali accentuano o ammortizzano questo malessere, dovuto anche al repentino crollo degli ormoni, al non dormire, al veder rivoluzionata la nostra vita... certo non è facile... mettici poi che, da centro dell'interesse, delle attenzioni di tutti (estranei compresi!) di quando sei incinta, passi alla fase della totale invisibilità nell'attimo esatto in cui il bambino/a nasce... anzi, questo quando ti dice bene, perchè altrimenti sei anche sotto la lente di ingrandimento perchè qualsiasi cosa succeda o meno a tuo/a figlio/a è comunque "colpa tua!"...
cerco di sdrammatizzare un pò un argomento veramente vasto, difficile e che sento davvero mio... per dire a chi è al fianco di neomamme di andarci piano... che il nostro equilibrio è davvero instabile ed in continuo divenire...
andateci piano.... e dateci una mano per quello di cui davvero abbiamo bisogno... ne avremo vantaggio tutti... e, forse, attimi di tristezza, di lacrime, di follia ce ne saranno sempre di meno...

2 commenti:

  1. amica, io ci sono. conta su di me, la mia fragilità e le mie difficoltà...perchè sonon più o meno le stesse che hai tu, le stesse di tutte le mamme del mondo.
    forza amica, ti abbraccio
    yummmymummy

    RispondiElimina
  2. Ciao...sto leggendo i tuoi post, ma alcuni non riesco finire di leggerli. Perchè le lacrime mi riempono gli occhi e mi offuscano la vista. Sarà perchè anch'io sono in un periodo un pò così!!!.

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...