mercoledì 2 giugno 2010

quant'è difficile...

l'iniziativa di Eniko mi sta aiutando a cogliere solo quello che c'è di bello, di felice in queste settimane che stanno trascorrendo veloci... è una bella abitudine, un nuovo punto di vista per vedere e valutare le cose... ma quanto è difficile...
è difficile cercare di focalizzare l'attenzione solo su questi momenti e non vedere tutti gli altri...
tutti gli altri momenti in cui sono triste, stanca, sola, depressa... in cui tutto mi sembra inutile, vuoto, nero... in cui vorrei stare sola con le mie cose, i miei momenti, i miei interessi che stanno li e mi guardano, mi aspettano ed io non ho voglia, tempo, forza...
i momenti in cui mi sembra di non sentire niente... in cui sento un buco nero nell'anima che mangia tutto il bello che ho accanto...
i momenti in cui mi manca mia madre tanto da sentirmi soffocare.... tanto che le lacrime mi scendono da sole sulle guance, tanto che urlerei e butterei tutto all'aria... tanto che mi viene da urlare "ma voi che ne sapete di quanto sto male io??..." quanto mi sento sola, quanto mi sento triste, quanto vorrei solo rivederla un momento per abbracciarla... per dirle quanto mi manca, per fare le nostre quattro chiacchiere... per illudermi che tutto sarà più facile... che c'è lei con cui posso sfogarmi, parlare, raccontare, chiedere...
i momenti in cui mi sento sola da morire... senza davvero nessuno... e mi ritrovo a guardare il cellulare in continuazione, sperando in un messaggio, uno squillo... una mail...
i momenti in cui penso che a settembre giulia andrà al nido... e, sebbene sia convinta che lei starà benissimo, sono io che non sono pronta anche a questo distacco... ho bisogno di più tempo per prepararmi... ed al tempo stesso non sono in grado di prendere 4 mesi di maternità facoltativa e stare con lei fino al ritorno di mia cognata... non ce la faccio, non ho la forza, l'equilibrio mentale per stare con la mia bambina, sole, x 4 mesi... e di questo mi sento profondamente in colpa...

3 commenti:

  1. mi dispiace leggere il tuo dolore, e mi vengono i brividi perchè ne immagino la profondità...ti mando un abbraccio che ti faccia anche solo per un momento sentire meno sola, e riguardo al tuo senso di colpa per non riuscire a stare sola con la bimba, mi sento di dirti che lo capisco bene ma anche che devi cercare di non fargli prendere il sopravvento...io l'ho provato, quel senso di colpa così ingiusto che ti fa sentire sbagliata, che ti fa sentire una cattiva madre, ma soprattutto una donna infelice.
    L'ho provato troppo spesso, quando sono nate le gemelle e io mi sentivo malissimo perchè non riuscivo ad occuparmi in contemporanea di tutte e due le neonate e ogni volta che dovevo delegare mi sentivo la peggior madre del mondo nei confronti della piccola che avevo affidato a qualcuno, magari anche solo per mezz'ora, il tempo di cambiare l'altra...
    l'ho provato quando erano cresciute e per riprendere il mio lavoro le ho iscritte al nido...l'ho provato perchè dentro di me sentivo che il motivo non era solo il lavoro ma anche che il mio sistema nervoso non reggeva più, emotivamente ero distrutta e non riuscivo assolutamente a dare il meglio alle bambine.
    L'ho provato quando è nato Ale e io stando male in gravidanza mi sono persa un sacco di momenti con loro, il primo giorno d'asilo, tante nuove scoperte...e l'ho provato quando occupandomi di lui appena nato mi sembrava di trascurare loro, o quando non riuscivo a gestire tutti e tre contemporaneamente...insomma, come vedi di sensi di colpa ne ho avuti e a volte ne ho ancora parecchi, ma strada facendo imparo che sono 'sbagliati' (ammesso che in queste cose esista un giusto e uno sbagliato) perchè molti nostri sentimenti sono semplicemente umani, e non significano affatto che amiamo di meno i nostri bambini, anzi...anzi...spesso le scelte che facciamo anche quando sembrano 'per noi' (il lavoro, il tempo libero etc) poi in realtà sono anche e soprattutto per poter dedicare a loro la parte migliore di noi, senza stanchezze e stress così grandi da impedirci di essere madri serene...
    scusa il papiro, e cerca di pensare più positivo che pui, quando ti senti a terra qui c'è sempre qualcuno con cui scambiare pensieri e da cui farsi mandare un forte abbraccio...
    Giulia

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  2. Cara Kikka... se solo io potessi.. vorrei stringerti in un abbraccio ogni volta in cui ti senti sola, stanca, abbattuta...per dirti che non sei sola, che sei forte, che sei coraggiosa! Non è facile uscire da questo vortice di pensieri tristi che ti risucchiano l'anima.. la tua mamma vive ancora in te e ci vivrà per sempre.. ma tu per questo non devi morire dentro... lei non lo vorrebbe! Forza Kikka... stai procedendo per la strada giusta.. non mollare... cerca di scrollarti di dosso questo dolore che attanaglia il cuore... devi farlo per te, per la tua bimba, per la vostra famiglia... La vita è ancora bella!
    Lo so che non è tanto che ci conosciamo... però.. io però ti sento comunque mia amica...Ti lascio qui il mio indirizzo mail... se hai voglia, hai bisogno di parlare, di sfogarti, di piangere e perchè no, magari farti anche una risata... chiarap_79@yahoo.it
    ti sono vicina... sono con te!
    un abbraccio forte fortissimo.. chiara

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