martedì 5 ottobre 2010

solo un abbraccio

oggi il mio umore è come il cielo... grigio...
non volevo scrivere un post su come mi sento, perchè so che lo leggerai e non è normale che spieghi i miei pensieri e sentimenti sul blog piuttosto che farlo a voce... ma ultimamente mi sembra che non riusciamo ad ascoltarci... ci parliamo, condividiamo, ma qualche volta i cervelli si bloccano, il cuore tira il freno a mano... e poi ho bisogno di sfogarmi un pò...
non dirmi "rilassati", come chi ha la coscienza apposto e pensa che la discussione ed il muso devono solo "passare", basta non pensarci ed andare avanti... lo faceva anche mia madre di aspettare che "mi passasse", e da te pretendo altro... pretendo un pò di comprensione, un andare oltre...
ieri è stata una giornata impegnativa dal punto di vista delle mie emozioni... giulia è restata a scuola fino alle 15.30... un nuovo inizio, un nuovo rodaggio da sperimentare, nuove paure da affrontare, nuove rassicurazioni da darle... è andato tutto bene... quando sono andata a prenderla era assonnata, ma contenta... contenta di aver fatto la pappa con i suoi amichetti, contenta di aver disegnato le mani, contenta della festicciola di uno dei bimbi, coi palloncini volati in alto ("su su su!!") sul soffitto, dell'aver dormito insieme ai bimbi ("buio no!")... ed io ero felicissima... felicissima che fosse così entusiasta, felicissima perchè era un peso in meno, era andata!, la prima giornata dà il là a tutto il resto della settimana... felicissima perchè allora potevo dedicarmi mentalmente al mio rientro di mercoledì in ufficio... felicissima perchè tutto si sarebbe sistemato presto in una nuova routine...
poi la telefonata a tua madre... e là già mi è andata la luna di traverso... aveva chiamato una maestra (la sorella) per sapere di giulia... com'era andata, com'era stata e, ne sono stra-sicura, per raccomandarsi che "mi raccomando, qualsiasi cosa tu mi chiami ed io vengo a prenderla!" (ma anche no!)... e sta cosa mi ha mandato su tutte le furie... compreso il tuo atteggiamento alla "lasciala fare..."... no non la lascio (lasciamo??) fare... xchè tua madre è così, le dai un dito si prende tutto il braccio, non solo la mano... non lascio fare perchè avrebbe potuto e dovuto telefonare a me... a te... ma mai alla sorella... o almeno dopo!... non la lascio fare perchè mi scavalca sempre nel ruolo di madre, vedi con tua zia e anche con te, quando a casa sua il permesso per le cose da dare/fare a giulia lo chiede sempre e solo a te... non la lascio fare perchè ci sono rimasta male... perchè lei (proprio lei!) sa quanto mi posso sentire sola, sa quanto sento la mancanza di mia madre, anche per parlare di giulia, dei suoi progressi e di quello che fa... scambiare quattro chiacchiere con lei mi avrebbe fatto piacere, anche perchè è l'unica a cui interessa quello che fa o non fa la nipote... non la lascio fare perchè mi sto impegnando con tutta l'anima a fare con lei qualcosa di simile a quello che avrei fatto con la mia di mamma... perchè mi sembrava di aver instaurato un rapporto amichevole ed aperto... di chiacchiere e condivisione... ho mandato giù le frasi mezze dette, il presentarsi davanti scuola tutti i giorni, il volerla prendere in braccio, comprarle tutto il comprabile, anticipare cose che giulia dovrebbe fare con me... e questo è il risultato...
forse esagero, lo so, ma sono stufa che nessuno prenda un minimo in considerazione i miei sentimenti, i miei pensieri... lo sapete tutti quanto sono sotto pressione, quanto sono stanca, quanto sono fragile... lo so che è un periodo difficile, ma non è colpa mia (lo so che non me ne dai, ma indirettamente è come se lo facessi)... non è colpa mia se spesso sono triste, se piango, se certe volte non ho voglia e fatico ad entusiasmarmi per le cose, se le giornate sono faticose, se siamo presi dal lavoro, casa, e giulia... non posso fingere... già lo faccio al lavoro e quando sono fuori casa... devo farlo anche con te?.. devo sorridere e dirti che è tutto a posto, anche quando mi sento morire? non ci riesco... e tu sei l'unico con cui ultimamente posso parlare... che anche le amiche si mettono sulla cattedra di chi già ci è passato e sparano a zero senza ascoltare a cuore aperto e costringendomi alla difensiva...
ieri, quando sono venuta a piangere le mie paure da te, avrei voluto solo un abbraccio, il tuo petto su cui versare tutte le mie lacrime e lasciarci tutte le mie paure... ne ho tante sai?.. tante... di non reggere con la testa, di non star dietro a tutto, di riniziare al lavoro, di non essere all'altezza di tutto questo, delle responsabilità che mi sento addosso x giulia, di decidere cosa è meglio per lei, quando non ho mai deciso per me... ho paura che la malattia, il dolore e la morte si riaffaccino nella nostra casa... che prenda me, te o giulia... ed io senza di voi che faccio? e lei senza di me?... il pensiero di morire lasciandola sola ieri mi ha mandato nel panico...
ed avevo solo bisogno di un caldo abbraccio... nonostante tutte le tue paure (che non mi dici, che è ora di buttarle fuori), nonostante la tua stanchezza, x la giornata e x la situazione... solo un abbraccio forte...

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