martedì 21 giugno 2011





è che certe volte mi manchi così tanto... nei gesti quotidiani... nella voglia di raccontarti tante cose che mi capitano, belle e brutte, tanti pensieri che avrei condiviso con te... tante esperienze, tante emozioni.. tanti dubbi...

è che a volte mi illudo che, con te vicino, tutto sarebbe stato più semplice, più vivo...

è che penso a tutto quello di cui vorrei parlarti, a tutto quello che avremmo potuto fare, dirci, vivere... alle nostre chiacchiere, alle nostre passeggiate, ai nostri pomeriggi insieme fatti di mille cose...

penso al tuo odore "di mamma"... ai tuoi consigli, alle tue telefonate, al tuo comunque esserci, a modo tuo, ingombrante ma vicino...

mi manchi mamma... tanto, tantissimo... mi manca tutto di te, di noi, di me sapendo che c'eri tu a cui chiedere un consiglio, una mano...

eppure mi manchi tanto... nonostante le discussioni, i musi e i rodimenti... a volte mi manchi così tanto che mi manca l'aria...


ti dedico questa canzone di Ligabue, tu non sai neanche chi è... tvb mamma...



Cosa c’entra questo cielo lucido
Che non è mai stato così blu
E che se ne frega delle nuvole
Mentre qui manchi tu

Pomeriggio spompo di domenica
Come fanno gli altri a stare su
Non arriva neanche un po’ di musica
Quando qui manchi tu

E adesso che sei dovunque sei
Chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere

Cosa c’entra quel tramonto inutile
Non ha l’aria di finire più
E ci tiene a dare il suo spettacolo
Mentre qui manchi tu

Così solo da provare panico
E c’è qualcun\'altra qui con me
Devo avere proprio un aria stupida
Sai come è manchi te

E adesso che sei dovunque sei
Chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere

E adesso che sei dovunque sei
Ridammelo indietro il mio pensiero
Deve esserci un modo per lasciarmi andare

Cosa c’entra questa notte giovane
Non mi cambia niente la tv
E che tristezza che mi fa quel comico
Quando qui manchi tu

E adesso che sei dovunque sei
Chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere

E adesso che sei dovunque sei
Ridammelo indietro il mio pensiero
Deve esserci un modo per lasciarmi andare

3 commenti:

  1. secondo me lei dall'alto ti ascolta...

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  2. ho perso mio padre il 30 dicembre del 2008..leggevo le tue parole e come le capivo...lui non ha conosciuto mio figlio che è nato lo scorso gennaio e ogni cosa che faccio penso a lui e me lo ritrovo nei discorsi e nelle soluzioni e quante volte lo chiamo e gli dico pensaci tu papà...ci tocca convivere con questa assenza e l'unico modo è tenere viva la presenza...e a proposito del Liga io penso sempre a quella frase "l'amore conta...l'amore conta...conosci un altro modo per fregar la morte..." ciao

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  3. non riesco ad immaginarlo.. il solo pensiero mi toglie il fiato!
    Ti abbraccio...

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