è che un pò di paura ce l'ho... un pò... tanta! decisamente tanta...
tanta che mi toglie il fiato... tanta che è combattere coi mulini a vento... non conosco il mio avversario, non so neanche se esiste, ma so che ho mille e uno acciacchi... ed ho paura che non siano solo tali...
vi capita mai che per un semplice brufolo già pensate a qualcosa di irreparabile? a me si... ultimamente sempre di più...
ormai, come si dice dalle mie parti, c'ho una certa... ed ogni giorno si aggiunge un doloretto, che diventa un'ansia, che diventa panico, che diventa "stai calma che ti viene la tachicardia" (2 volte in un mese...)...
razionalmente mi dico che non è niente, sono solo semplici acciacchi... ma concretamente realizzarlo nel mio cervello è un'altra cosa...
ho paura, davvero.... ma, grazie alla persona saggia, ho capito che questa paura va capita, ascoltata, coccolata, smontata... perchè parla di qualcosa di me che devo conoscere, capire, accettare.... questa paura va messa alla prova, davanti a qualcosa di concreto: analisi, visite, responsi...
questa paura mi dice di me... di me che ora sono, non solo figlia, moglie, ma mamma, soprattutto mamma... e l'idea di avere qualche male che possa portarmi via per sempre dalla mia piccola mi soffoca il cuore... mi blocca di terrore...
non riesco tanto a pensare a tutto quello che mi piacerebbe, desidero, voglio fare... penso soprattutto alla mia piccolina... il marito probabilmente una vita riuscirebbe a viverla... ma la mia piccolina?... come starebbe se io non ci fossi più?
dico sempre a mio marito che, se mi dovesse succedere qualcosa, dovrà parlarle di me, di quanto la amo, di quanto ci tengo a lei, a noi, a stare insieme, giocare insieme, a viverci... di quanto cerco di fermare ogni attimo, ogni progresso... di quanto mi sono messa in gioco da quando lei c'è, rivoluzionando tutti i miei punti di vista, tutto il mio mondo, ora che il mio mondo è lei e la nostra famiglia...
ho il terrore di non esserci più perchè, ora che non c'è neanche mia madre, chi seguirebbe la sua vita a parte il papà?... la zia che forse torna in brasile per sempre se si lascia col marito?
le mie amiche, che hanno i loro figli, la loro vita ingarbugliata?
la nonna??... che meno so che sta con lei e meglio sto?...
questi pensieri mi angosciano non poco...
voglio scrivere una lettera alla mia bimba, l'affiderò alle pagine di questo blog/diario un giorno... per dirle tutto l'amore che posso, che ho nel cuore per lei...
e per me?... mia cara... non è colpa tua se nella testa hai mille pensieri e più... se ti scontri con mille fantasmi, con i sogni del passato ed il presente che mai avresti immaginato... non è colpa tua se hai sempre soffocato te stessa pur di compiacere gli altri e, così, sentirti amata... protetta...
non è colpa tua se soffri in un modo indicibile per la mancanza di tua madre...
va bene così... datti tempo, datti pace, datti la vita felice che vuoi, che sogni, che meriti...
pensa al tuo bene, alla tua mente affaticata ed al tuo corpo che ora ha bisogno delle tue coccole, del tuo occupartene...
fatti coraggio nell'affrontare questi controlli... forse ti tranquillizzerai, finalmente... oppure allora saprai con chi devi combattere... che sia un brufolo... che sia un mostro...
ce la farai... tranquilla... ce la farai come ce l'hai sempre fatta... non sei sola... coraggio!
si... coraggio... ed allora tempo di visite: dopo l'osteopata per la schiena, dopo il controllo dall'oculista, ora tocca al cardiologo... poi la gine... e poi chissà... facciamo il tagliando...
e via così...
Oh si, capisco perfettamente quello che scrivi.
RispondiEliminaIo ci sono passata, anni fa, quando ancora avevo un solo figlio.
Ti dico solo che sono arrivata fino a fare una TAC.
Sono stata molto male quel periodo, psicologicamente intendo, e ci ho impiegato più di un anno a uscirne completamente.
Mi sento di consigliarti di farti tutte le visite che ti senti, prima o poi tanto le farai tutte e potrai così finalmente metterti l'anima in pace e uscire dal tunnel!
grazie! hai ragione... inutile nascondersi dietro un dito... e poi anche le cose brutte prese in tempo si affrontano...
RispondiEliminanon sono psicologa.... premetto.... però ho una certa sensibilità per queste cose....
RispondiEliminasecondo me hai sofferto molto per il distacco di tua madre... e questo ti porta a temere che anche tua figlia possa subire le stesse sofferenze.... se per te è stato difficile superare l'evento... per lei così piccola e fragile sarebbe impossibile.....
Mia madre è orfana di madre dall'età di 3 anni.... questa cosa ha fatto temere sia a lei che a me.... che anche a me potesse capitare le stesse sorti....
Non c'è compleanno che mia madre non ringrazi il cielo di esserci ancora e di poter vedere le sue figlie crescere ... non c'è compleanno che noi figlie non ringraziamo il cielo per la stessa cosa....
Io ho 34 anni e mia madre sta benissimo.... con buone probabilità vedrà anche crescere i suoi nipoti..."se verranno".....
nonostante tutto questa cosa ci ha insegnato ad apprezzare di più le cose che molti danno per scontato... fammi sapere se ti ritrovi nelle mie parole
nn so, sarò superficiale, ma mi sembra che state esagerando. nel senso, è una "cosa" che nn si può prevenire. con tutte le visite ei controlli che vuoi. mio cognato, stava benisiimo, una mattina si è alzato , è andato al lavoro,è tornato ed è crollato in bagno. aneurisma al cervello. cinquatotto anni. basta uscire in strada e un automobilista un pò brillo manda in frantumi tutte le tue preoccupazioni.
RispondiEliminacerca di vivere ogni giorno con serenità, nn angosciarti troppo per il futuro che nessuno, nessuno può assicurarti. goditi la tua bambine e tuo marito anche se hai dolori e acciacchi. loro ti amano anche per questo. e nn scoraggiarti, basta già la vita a metterti i bastoni tra le ruote.... e poi, tua mamma ti protegge da lassù.
un abbraccio.
gra - mi posto come anonima altrimenti nn riesco a lasciarti commenti. ma, la tecnologia !!!
@bussola: sicuramente la morte di mia madre mi ha fatto vivere da vicino la malattia... sicuramente ha accentuato la paura di lasciare g... ora capisco le parole di mia madre quando mi diceva che, quando eravamo piccoli, pregava dio che la facesse arrivare alla nostra maturità... ora le direi che non si è mai troppo grandi o pronti per stare senza mamma...
RispondiElimina@gra: sicuramente ho imparato a godermi di più ogni momento, ma la paura è dietro l'angolo... anche mia mamma stava bene: un pò di tosse, la febbre che non se ne va... ed in due mesi dalla tac ci ha lasciati... è assurdo... la vita è assurda in questo... è vero nessuno ci garantisce che camperemo fino ad 80 anni ed allora nulla va lasciato andare e bisogna godersi l'attimo... ogni attimo... ma, credimi, è difficile a volte non lasciarsi sopraffare dalla paura...
grazie a tutte! vi abbraccio
cara KiKKA, mi dispiace sentirti così.
RispondiEliminaAnch'io ho spesso di questi pensieri...figurati che lavoro in ospedale, cosa vedo tutti i santi giorni, c'è da impazzire.
Ma cosa dobbiamo farci? ha ragione gra, non dobbiamo pensarci, dobbiamo vivere intensamente il presente.
un abbraccio
@mammasorriso: grazie!.. hai ragione vivere ogni momento intensamente e con gioia... scaccerà la paura!...
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