lunedì 12 novembre 2012

l'aspetto

in questi giorni il tempo ancora non si decide su cosa fare... un giorno al mattino ci sono dieci gradi, all'ora di pranzo ce ne sono quasi venti... oggi ancora caldo, nonostante la pioggia di ieri...
ed allora è facile ritrovarsi con un gran mal di gola... il marito con un super raffreddore... giulia che, ancora per poco, regge... e sabato ha fatto capolino la febbre per me... mal di stomaco, nausea... insomma mi sentivo uno schifo... quindi sabato pomeriggio e tutta domenica in clausura, tra letto e divano... ahimè!...
quante cose volevo fare, quante cose da sistemare... amici da vedere... e tutto è saltato... e va beh...
e giulia piccolina accanto a me... a lasciarmi riposare, a sistemarmi la coperta "cosi stai bella calda", a leggere i suoi libricini accanto a me, con me... premurosa ed attenta, mi disegna noi 3 sorridenti sotto ad un bell'arcobaleno...
e per stare comunque tutti e tre insieme, per cena abbiamo improvvisato un pic nic sul nostro letto... io che non mi reggevo in piedi, ed allora una pizza da mangiare insieme, guardando abbracciate il piccolo principe...
un week end "alternativo"... un malanno di stagione che, spero, passi presto...
ed oggi di nuovo il lavoro per i grandi, scuola per giulia... ed ora aspetto che ritorni da scuola e dal pomeriggio con i nonni... e già mi manca... e l'aspetto con i suoi racconti di scuola, di amici, di scaramucce tra bimbi, con i suoi disegni piegati nello zaino, tra la carta della merenda e la bottiglia dell'acqua vuota... l'aspetto con la sua aria assonnata, che si addormenterà sicuramente in macchina tornando a casa col papà... l'aspetto con i suoi capelli arruffati e la sua divisa con le tracce del pranzo...
l'aspetto con la sua stanchezza che la farà innervosire al primo "no"... che la porterà a piangere e fare qualche rogna...
l'aspetto per giocare o leggere qualcosa, o vedere il suo cartone, per lavarla e metterle il pigiamino, cenare tutti insieme e poi tutti a nanna... con la sua canzone della buonanotte, le carezze ed il suo respiro finalmente pesante...
e domani, ricominciare tutto da capo... 

2 commenti:

  1. Sei una mamma dolcissima.
    La stanchezza ed i malanni sono niente contro il tuo cuore che batte e l'aspetta... Dolcissima Kikka... <3

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    Risposte
    1. spesso non mi sento affatto una mamma dolcissima...
      anzi...
      grazie cara Chiara, detto da te è un'iniezione di fiducia..

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