finalmente oggi il primo pomeriggio tranquillo della settimana...
sono ormai tre settimane che giulia esce dall'asilo alle 15.30... e lunedì ha ricominciato i suoi super pianti, le crisi di pianto oserei dire, che tanto mi hanno angosciato lo scorso anno...
i motivi di queste crisi? non so se sono per attirare la mia attenzione, se è per chiedere conforto, rassicurazioni non sapendo farlo diversamente, non so se è per la stanchezza (da quando ha iniziato a stare all'asilo fino al pomeriggio non fa più il riposino dopo pranzo, ed un'ora, un'ora e mezzo in meno di sonno le pesa...), non so se è per l'ambientamento a tante situazioni nuove all'asilo (la nuova maestra, il "lavoro" al posto del gioco libero, i nuovi amichetti, le loro nuove dinamiche...)... non so se è un mix di tutto questo e forse altro... comunque ho dovuto ricominciare ad ignorare i suoi momenti di pianto ed urla... anche se devo dire che a volte la calma, la pazienza vengono meno, soprattutto quando urla impazzita in mezzo alla gente (fuori scuola o al parco...)... sembrerò la mamma snaturata che non consola la figlia, ma io so che quello è l'unico modo per contenerla, per arginare le sue crisi, altrimenti dal piagnucolio, iniziano i pianti, poi le urla... in un'escalation che lo scorso anno è arrivata fino agli schiaffi da sola, a battere la testa al pavimento... ed io che mi sentivo morire per non sapere come aiutarla, come proteggerla... mi sentivo in colpa per non sapere cosa fare... rodendomi il cuore del perchè facesse così, se le mancava qualcosa o potevo darle ancora più amore... insomma un periodo d'inferno lo scorso anno che ho il terrore di rivivere...
ora però la situazione è diversa... lei è più grande, sa spiegarsi di più e meglio... io sono più serena, sapendo come affrontare le sue crisi... quest'ultime sono anche meno forti e si sono ripresentate solo in questi giorni (secondo me la causa scatenante è al 99% il cambio di routine ed il digerire così l'inserimento all'asilo...)..- solo che tornare a vedere quei suoi occhietti smarriti, quel suo visetto gonfio di pianto, bianco con le macchie viola... mi spezza il cuore... l'altro ieri, quando si è finalmente calmata, quel visetto l'ho preso fra le mani e l'ho baciato... le ho tolto le lacrime ed i capelli e le avrei voluto chiedere "ma perchè fai così amore mio?... perchè?... "... e mi sono commossa perchè farei qualsiasi cosa pur di vederla sempre sorridente... ma una mamma deve anche saper educare, dire di no... mettere qualche paletto... o no?...
ed allora oggi è una benedizione... non sentirla e vederla piangere già dalla macchina per venire a casa... vederla giocare tranquilla e fare il "bagnetto cì-cì" (quello con la bacinella piena d'acqua, con la schiuma e tutti i suoi "papuzzetti") è balsamo per il cuore...
ti amo piccolina mia... più di quanto so anch'io... ti amo immensamente!... e spero solo che questo sia solo un piccolo periodo di assestamento... io sono pronta ad aiutarti...
si sono pronta perchè ho capito che, nonostante la fatica, la stanchezza, i momenti di sconforto, ce la posso fare... si ce la posso fare!... so che è duro non sovrappormi a te, piccola mia, ma ho imparato a non farlo, a fermarmi quando mi accorgo di farlo... tu sei tu... io sono io... una nuova io che, grazie alla persona saggia, sto imparando a conoscere, a riconoscere che c'è, è qui e non vuole più portarsi dietro il fantasma della me che ero... di quella che penso che io sia... di quella che so che gli altri si aspettano io sia... io sono io... ora lo so... e voglio imparare a darmi voce, a darmi importanza... a riconoscere e dare valore ai miei pensieri, ai miei desideri... è un nuovo inizio... ma voglio far amicizia con questa francesca che non conoscevo fino a qualche mese fa... e che solo ieri ho scoperto che può benissimo viaggiare da sola, senza le zavorre del passato...
Oh kikka... in queste tue ultime parole la risposta ad ogni cosa! Certo che le puoi fare... Sicuramente ce la farai!
RispondiEliminaPenso che Giulia stia semplicemente passando un momento di transizione che richiede tempo. L'equilibrio si trova solo dopo una rivoluzione. Serve alla mente ed allo spirito, per allenarsi a trovare sempre una soluzione. Forse è semplicemente per l'inserimento al nido. Forse invece Giulia si sta preparando per un grande salto di crescita. E crescere spaventa. Spaventa noi adulti, figuriamoci ai bambini! Non c'è un metodo giusto. C'è quello che una mamma ritiene giusto per il suo bambino. Perchè lo conosce. Perchè sa come prenderlo e trattarlo. Ed io penso che tu sia una brava mamma. Attenta e premurosa ma allo stesso tempo ferma, quando c'è bisogno di esserlo. un abbraccio grande