domenica 18 settembre 2011

che tranvata!

in questo blog/diario ho spesso parlato di mia cognata... si della zia/tata/babysitter/ziamilla... avevo accennato che è ai ferri corti col marito... lei è brasiliana... lui le ha spesso detto, nei litigi, di andarsene... ieri le ha comprato il biglietto: x il 29 novembre...

non ho parole... o meglio ce le avrei, ma iniziano tutte con degli spropositi e non voglio che mi chiudano il blog x sproloquio....

gli vorrei dire che è un deficiente, ma di quelli da competizione!... che posso capire che due persone possano non amarsi più... ma non capisco davvero cosa gli passa e gli sia passato quando, dopo solo pochi mesi di conoscenza, è tornato in italia con l'idea di sposarsi una ragazza poco meno che maggiorenne... noi pensavamo, all'inizio quando neanche la conoscevamo, che fosse (scusatemi se qualche straniero/a dovesse leggere il mio blog!, ma se ne sentono di ogni!) una di quelle che trova l'italiano (sebbene assolutamente non benestante!! anzi!!) e si vuole accasare... ma non è stato così... assolutamente, anzi!

è una ragazza d'oro che ha investito tutto in questo rapporto e stravolto la sua vita per venire qui da noi, in un paese straniero, senza nonoscerne la lingua, gli usi, i costumi... è venuta credendo di stare qui per un mesetto, per il viaggio di nozze... ma invece è qui da quasi tre anni (salvo i 10 mesi che lui ha voluto stesse li per finire la scuola e cercare lavoro...)...

è la ragazza che non si è tirata indietro a fare qualsiasi tipo di lavoro per guadagnare qualche soldo... è la ragazza che è stata più di un anno a casa con i miei suoceri (e questo vale la santità!)... è la ragazza che ha studiato e portato avanti (ahimè da sola!) il sogno di una famiglia, di un progetto comune, di un futuro insieme, qui o nella sua terra...

è la ragazza che ha cresciuto con dedizione e tanto tanto amore ed impegno, la mia bambina... prendendola quando non aveva neanche 9 mesi... e facendola giocare, dormire, mangiare, come solo io avrei potuto fare... e di questo la ringrazierò a vita... perchè è stata (ed è!) fantastica con giulia... con lei giulia ride di cuore come con nessun altro... con lei si diverte a giocare alle principesse, a calcio, a qualsiasi dei suoi "tutti" (tutti ninna, tutti parco, tutti pappa....), con lei colora, corre, salta, pasticcia... con lei va al parco a giocare alle signore al bar... con lei gioca "ad un gioco diffffficilissssimo!" (indovinare cos'è che è di un certo colore...)... con lei fa tutte le cose pazze che si fanno con le zie... si truccano, ridono per le parole "vietate", raccontano storie strampalate e serie, cantano canzoncine sceme e ridono, ridono tanto!...

lei è un treno che a quel cretino di mio cognato non passerà mai più... non troverà di certo una ragazza che ancora crede di poter risolvere le cose, nonostante tutte le paturnie di un cretino, immaturo e senza testa sulle spalle qual'è lui... che pensa solo ai problemi, a realizzare progetti campati in aria, che pensa che siamo pazzi a ore in ufficio, al tran tran quotidiano, i figli, il mutuo... che pensa che la vita è vivere in un posto bello, con i soldi di un lavoro di altri che ti fanno fare la bella vita e rilassarti e stare a cazzeggiare in giro e su internet tutto il giorno...

è quella che crede che lui sia il bel ragazzo con tanti progetti concreti e sogni che ha conosciuto 4 anni fa sulla spiaggia di rio... dopo un'infanzia terribile... e col quale pensava, sognava una nuova vita, di sacrifici si (che a lei non spaventano e non si vergogna a fare i lavori anche i più umili!), ma con tanto amore e sogni da inseguire... pensa che quello è il vero lui... ma ahimè è questo, quello di oggi il ragazzo che ha sposato.. il pacco gliel'ha fatto bello bello... che li era tutto rose e fiori... come solo in vacanza può essere...

ed io mi trovo a pensare a quanto per me sia difficile digerire la sua partenza... non posso credere che realmente sarà così... ma lei prepara gli scatoloni da spedire e questo qualcosa vuol dire...

e mi sento sola... pronta per un arrivederci che sa di addio... che i "ci sentiamo, scriviamo, manteniamo i contatti" a centinaia, migliaia di km di distanza sanno tanto di promesse di marinaio...

e mi sento sola... perchè con lei avevo imparato ad aprirmi come con nessuno... perchè lei mi parlava di mia madre, che nessuno vuol farlo che pare sia un peccato mortale!... lei mi racconta quello che mia madre diceva, faceva e raccontava a giulia... lei me la fa sentire ancora vicina a me...

e mi sento sola... perchè su di lei potevo contare sempre... per parlare di giulia, dei suoi progressi e della sua "puzzolenza", della sua furbizia e delle cose buffe che dice e fa... con lei posso fare la "mamma sborona" che i figli so' piezz'e core, che in fondo un pò mamma di giulia lo è anche lei...

e mi sento sola... perchè potevo chiederle aiuto quando avevo bisogno di qualche ora di break, di tranquillità... senza aver paura di dover raccogliere i cocci di un pomeriggio di giulia coi nonni... sapendo che lei segue le nostre linee guida... sapendo che lei non fa il doppio gioco della suocera... potendomi fidare di ritrovare giulia allegra e serena... ed in lei una persona di cui mi fido, che reputo sincera ed affezionata, senza interessi di sorta...

sto sotto ad un treno... in un angolo del mio cuore spero davvero che i miracoli esistano... che qualche impossibile avvenimento faccia "aggiustare tutto" (aspettativa magica, lo so...)... prego tanto che mia madre, da lassù, mi dia una mano... se non altro a trovare la forza di affrontare questa nuova separazione... in un periodo in cui le separazioni proprio non mi vanno giù...

2 commenti:

  1. Avete provato a "far ragionare" suo marito? Non ci si può sbarazzare così di una moglie! Mi dispiace per te ma soprattutto per lei...

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  2. La mia vicina du casa ha una sorella in Venezuela che ogni hanno passa tre mesi da lei in vacanza.
    Ha 80 anni!
    Ce la farete!
    E mazzate a quel coglione €&@## di tuo cognato.

    RispondiElimina

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