saltando di blog in blog oggi sono arrivata a Wonder ed al suo post sull'11 settembre...
il mio blog, lo sapete, è un diario personale... in genere gli eventi esterni della politica, della cronaca solo raramente vengono menzionati...
il mio blog, lo sapete, è un diario personale... in genere gli eventi esterni della politica, della cronaca solo raramente vengono menzionati...
quello dell'11 settembre però è un giorno che non può non essere commemorato... perchè poteva accadere ad ognuno di noi... perchè quell'aereo (bomba o qualsiasi altra cosa di altri attentati in altri posti) poteva arrivare sui nostri cieli, piombare nelle nostre vite... ed anche quelli che quel giorno hanno fatto crollare le torri e migliaia di altre vite (e non solo di quanti sono morti li sotto), in qualche modo hanno bruscamente scosso la vita di tutti, di un intero pianeta...
ed è per questo che voglio rispondere anche qui sul mio blog, e non solo sui suoi commenti, alla domanda di Chiara:
ed è per questo che voglio rispondere anche qui sul mio blog, e non solo sui suoi commenti, alla domanda di Chiara:
"E voi dov'eravate l'11 settembre di dieci anni fa? Cosa ricordate di quel giorno?"
io ero in vacanza, con il mio fidanzato (ora marito), in sardegna, in una bellissima spiaggia bianca, quella di cala brandinchi... eravamo felici, sereni... al mare... tranquilli ed allegri a crogiolarci al sole, dopo il bagno, le foto ed un panino... stavamo stilando la lista degli invitati al nostro matrimonio, a chiacchierare dei preparativi per la nostra festa, quella che sognavamo da un sacco di tempo, parlavamo dei lavori della ristrutturazione della nostra casa, che mio suocero stava mettendo le mattonelle al nostro futuro bagno...
di colpo le parole da una radio... che è successo? tu hai sentito? hai capito che è successo?... un'incidente? una bomba?.. non si sapeva nulla di preciso... a quei tempi (eh già 10 anni fa...) non erano così diffusi cellulari, internet wireless, iphone non si sapeva neanche cosa fossero... c'era la radio ed il passaparola per tutta la spiaggia...
di colpo le parole da una radio... che è successo? tu hai sentito? hai capito che è successo?... un'incidente? una bomba?.. non si sapeva nulla di preciso... a quei tempi (eh già 10 anni fa...) non erano così diffusi cellulari, internet wireless, iphone non si sapeva neanche cosa fossero... c'era la radio ed il passaparola per tutta la spiaggia...
e di colpo un'immagine surreale... tutta quella lunghissima lingua di sabbia, centinaia di persone nel silenzio più profondo... nessuno più in acqua a giocare, ridere e scherzare come fino a pochi minuti prima... tutti sotto gli ombrelloni cercando di capire, ascoltare...
e pian piano sotto quel sole caldo, cala il gelo...
solo il giorno dopo, dalle foto sui quotidiani (che nella casa che avevamo preso in affitto la tv non c'era), abbiamo realizzato la immane tragedia che era successa...
solo il giorno dopo, dalle foto sui quotidiani (che nella casa che avevamo preso in affitto la tv non c'era), abbiamo realizzato la immane tragedia che era successa...
le immagini sembravano quelle di un film, ma non era un film... a volte la realtà è peggiore di qualsiasi film dell'orrore... mi ricordo la sensazione di essere fuori luogo in quei giorni di vacanza... noi fuori casa con l'idea di divertirci ed il mondo sotto shock...
mi ricordo di aver realizzato l'orrore e la gravità di tutto quanto era capitato solo rivedendo le immagini in tv quando siamo rientrati a casa... solo vedendo tutte quelle persone vagare per le strade di NY, camminare sul ponte... una lenta processione di anime sconvolte... solo leggendo di quanti hanno chiamato casa... le loro parole... immedesimarmi nella loro angoscia, nel loro terrore... povera gente...
è incredibile quant'è vero il commento di un cronista proprio quei giorni alla tv (non ricordo chi fosse...): l'11 sett. 2001 sarà uno di quei giorni in cui chiunque si ricorderà perfettamente dov'era e cosa stava facendo"...
ed allora giro la domanda anche a voi...
e voi QUEL giorno dov'eravate? cosa ricordate di QUEL giorno?
Come leggerai sul mio blog domani,io quel giorno ero a sostituire una collega.alle tre iniziava l'ambulatorio e io prendevo un caffe' nel bar li' vicino.ad un tratto vedo la televisione falsare sulle immagini delle torri...poi dopo poco mio marito mi chiama al telefono e mi dice che le torri erano cadute e che non esistevano piu'ricordo quel momento anzi quell'intero pomeriggio surreale in cui ho tenuto la radio accesa per avere le notizie.....certo:un giorno che non si dimentichera' mai
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