domenica 20 maggio 2012

pensieri...

che oggi era una giornata iniziata male, l'ho capito subito... giulia giusto ieri ci ha graziato svegliandosi come mai prima, alle 8.30... oggi già è ritornata al suo standard del week end: ore 7.15... si perchè invece, durante la settimana, non la svegli neanche con le cannonate!...
stanotte poi ho dormito malissimo... sogni agitati e bruttissimi... vividi da far paura... e sognarsi di stare su un aereo che sta per decollare ed avere la certezza che cadrà in fase di decollo nell'oceano.. è bruttissimo!... nel sogno puntavo i piedi sul pavimento dell'aereo per cercare di frenarlo... e vedevo l'oceano davanti a me, blu e profondo, ed ero certa  che l'acqua sarebbe entrata mentre l'aero si inabissava... un'angoscia incredibile... e chissà perchè faccio questi sogni eh?...
il tempo fuori poi di certo non ha aiutato il mio malumore... inizio ad odiare la domenica ed il week end in generale... così stringente nei doveri di "brava figlia"... in più andare e stare con papà, anche solo al telefono, in questi giorni di preoccupazione per la storia della nuova casa, mi angoscia non poco... e lo so, lo ammetto tranquillamente... ma poi scazzarsi col marito per sciocchezze legate alla preparazione del pranzo è stata proprio la ciliegina sulla torta di una giornata iniziata di merda e finita anche peggio... si perchè è bello che adesso siamo in casa e neanche ci parliamo?... se tu ti sei rotto le palle figurati io, ma almeno io lo ammetto, lo dico, lo grido... tu inizi con battutine e quella faccia da cavolo e poi scleri... ed io quasi non ti riconosco più...
se iniziamo così a me questa casa nuova già mi ha rotto le palle... troppi problemi, troppe difficoltà, troppa esposizione/pressione emotiva, troppo di tutto troppo!!... non ce la faccio, non reggo il passo, non mi piace e non voglio, non volevo ritrovarmi in questa situazione ingarbugliata... lo so, c'ero anch'io quando abbiamo deciso, è che forse ho sbagliato a lasciarmi coinvolgere dal vostro entusiasmo... quando adesso mio padre si tira indietro e vuole sostegno... ed io che ancora mi ritrovo a pensare di doverlo proteggere... coprire... e tu? tu che ti ritrovi in ballo e pensi solo che in qualche modo faremo, una soluzione la troveremo... ma dove?... ho paura, sono preoccupata e quando te ne parlo e ti chiedo se anche tu lo sei, mi dici che non ci pensi... io si... e se mi trovi davanti ad excel a fare i conti.. a trovare soluzioni... non incavolarti se ti dico se non ci penso io chi?... ok sarà anche il mio lavoro, ok che lo apprezzi... ma almeno dopo non sclerare perchè sto nervosa a casa di papà, quando sai che pressioni vivo li dentro... sbaglierò per carità, ma allora difendimi anche con loro, parla, di qualcosa, il tuo pensiero anche verso mio fratello, ma a loro non solo a me!... oppure dimmi tranquillamente che ti sei rotto di andare da loro la domenica... lo capirei, lo apprezzerei... piuttosto che stare ora così...
e le critiche pure per il lavoro... che dovrei chiedere, sbraitare, andare a rompere all'ufficio del personale... ma chi? ma che??... ohi ma sono io, ti ricordi io?... a volte pretendi dei cambiamenti in me che non stanno né in cielo né in terra... pure ieri nel camerino del negozio dove cercavo qualcosa di carino da comprare per me, ma cosa pretendi? io sono questa... mi conosci no? sono 22 anni che stiamo insieme... ricordi? ma perchè invece di parlare non ascolti... tu non sai cosa vuol dire vivere da 30anni col complesso di non star bene con nulla, assolutamente nulla di quello che indosso... tu che basta una maglietta ed un jeans e sei bellissimo, stai benissimo... io che ho passato tutta la mia adolescenza a confrontarmi con amiche magre e belle, con vestiti "alla moda" e in piena confidenza col loro corpo... io che ancora oggi non amo andare a fare shopping perchè odio il confronto con le commesse... e dover ammettere che no, non mi entra/piace/sta bene... tu che dici ok stai attenta al mangiare, e poi arrivi con dolci, biscotti, gelati e via così... e non è così facile non mangiare quando quello è l'unico conforto, l'unico modo per placare l'ansia, il nervoso, l'inadeguatezza che sento... ma che ne sai tu... non sai quanto odio essere ingrassata in questi due anni... ma quando a pranzo sono sola, quel pacco di biscotti è come se mi chiamasse ad offrirmi il suo conforto, il suo abbraccio... tu mi dici di fare... io ho bisogno di fermarmi e parlare, ed essere accolta, capita, ascoltata... ed io oggi sono nuovamente stanca... stanca di farmi forza... di dire che andrà tutto bene... e mi vien voglia di lasciar perdere e far fare a te.. a voi... e tirare i remi in barca e lasciarmi portare dalla corrente...
e penso a mia madre e chiedo aiuto a lei, da lassù... che ci aiuti ad uscire da questo circolo vizioso... che non voglio ascoltare papà quando dice (invece di incoraggiarmi) che lui crede che è mamma che ci "ostacola" perchè non vuole che lasci quella casa... la loro casa... forse anche la mia... io non ci voglio pensare, non voglio credere che sia così, anzi voglio illudermi che mi mostrerà la via giusta per arrivare a farci stare tutti vicini... forse lei avrebbe voluto che papà stesse vicino a noi ora che gli anni passano... e che io stessi vicino a mia suocera che, nel bene e nel male, un aiuto me lo può dare... infondo anche lei era andata ad abitare sopra alla suocera, dopo che era morta la sua mamma... ed io sono restia ad avvicinarmi a lei... perchè è come pensare di "sostituire" la mia mammma... ed un pò in colpa per questo mi ci sento ed è forse anche per questo che, più di tanto, spazio a mia suocera non glielo do nella mia vita...
non lo so... so solo che tanti pensieri, tante preoccupazioni, tanta tristezza c'è oggi nel mio cuore... tanta malinconia per quei giorni spensierati di quand'ero bambina e pensavo, credevo, sapevo che c'erano i miei genitori, c'era mamma e tutto era apposto...

3 commenti:

  1. cara kikka, da dove cominciare?? ci sono tante cose...prima di tutto, io ho in parte vissuto tutta questa angoscia. mia mamma era "solo" lontanissima, non in Cielo come la tua. Prima di tutto: la tua mamma dal Cielo vuole che tu sia Felice. Non vi fa bene pensare a cosa stia volendo o cosa avrebbe voluto. so che per te è più "facile" pensare a lei in questi termini e cercare di seguire quello che lei ha fatto (come vivere vicino alla suocera), però non è detto che questa sia la strada giusta anche per te. Io ho il mio papà in Cielo da 11 anni. E penso sempre che se mi era tanto vicino in terra, come potrebbe essere meno padre dal Cielo?? e allora gli ho sempre chiesto di starmi "semplicemente" vicino di fronte alle grandi decisioni. di aiutarmi nel prendere la decisione giusta. la tua ansia per la situazione (soprattutto economica) la conosco fin troppo bene. e mio marito reagiva allo stesso modo. sembrava che non lo preoccupasse. poi ha avuto il crollo psicologico e fisico. questo per dirti che se sembrano dimostrare che non siano preoccupati non vuol dire che le cose stiano realmente cosí. stanno solo cercando di "proteggerci" e non aggiungere ansia all'ansia. anche il fatto della casa. pur essendo uno splendido progetto da condividere assieme (forse il sogno di una vita?) come tutte le cose che valgono costa fatica. Soprattutto psicologica. Ed è qualcosa che magari non mettiamo in conto fino in fondo. Quindi. Io per me ho fatto delle gerarchie. La persona più importante è tuo marito ma per poter prenderti cura della vostra relazione devi prenderti cura prima di te stessa. cerca di ritornare al principio, di pensare alle cose che ti facevano stare bene (leggere un libro? fare qualche lavoretto? fare una passeggiata? andare al cinema?) e fallo!! obbligati! cerca uno spazio che sia solo tuo. che sia fuori o dentro casa. ma devi essere sola. io ho fatto una fatica immane. però alla fine è stato l'inizio di una risalita. ti sono vicina!

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  2. Sai io credo che tutti reagiamo in maniera diversa davanti alla preoccupazione, alla paura. Se in questo momento senti di aver bisogno di allentare allenta, magari vai da tuo papà qualche ora in meno, senza sentirti in colpa e quelle ore che passi con lui fallo come se non sentissi le cose che ti dice che ti fanno male. E se ora hai bisogno di mangiare quei biscotti mangiali, non cercare di dimagrire ora se sai già che non ce la puoi fare, sarebbe solo frustrante così...qualche volta è meglio lasciarsi andare alla corrente invece di cercare di risalirla...vedrai che poi una bella zattera robusta la troverai! Magari vai a comprarti una borsa meravigliosa o un paio di scarpe che ti piacciono invece di cercare un vestito per cui il solo pensiero ti dà ansia!
    ...la tua bimba si è svegliata presto alle 8:30????!!!! I miei quando va di lusso si svegliano alle sette...altrimenti normalmente alle 5;30 massimo 6 ;) !!!
    Un abbraccio

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  3. grazie ragazze per i vostri commenti!
    @maggie: hai ragione... voglio ricrearmi uno spazio tutto mio per la mia serenità... lo farò! non voglio fare dei passi perchè li ha fatti mia madre... ma a volte vedo la mia vita molto simile alla sua: anche lei ha perso la madre quando mio fratello era piccolo... anche lei era molto giovane... anche lei viveva vicino alla suocera... io parlavo di mia suocera, intendendo dire che mi sento in colpa ad avvicinarmi a lei... mi sembra di mancare di rispetto a mia madre... ma hai ragione tu.. non ha molto senso a pensare a cosa lei avrebbe voluto o fatto... grazie per avermici fatto pensare...
    @lacasettadelleidee: la mia giulia, fino ad un anno fa si svegliava alle 6/6.30... a volte anche prima.. ora col fatto che non fa più il pisolo al pomeriggio magari tira fino alle 7.15/7.30 se sono fortunata... ma altrimenti al max alle 7 sono in piedi... gggrrr...

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