questo week end doveva essere dedicato alla festa di maggio che si tiene tutti gli anni nel paese dove presto andremo ad abitare... tutto era pronto: i pali montati da giorni con tutte le luci da accendere la sera della festa, ad illuminare tutta la via principale, la processione preparata con tanta enfasi dalle maestre di tutto l'istituto di giulia... avevamo già organizzato la giornata: piscina la mattina per giulia, pranzo dai suoceri per trovare il parcheggio per la macchina... avevamo addirittura già fatto la spesa, prendendo panini ed affettati per cenare insieme agli amici... tutto andava secondo la "tabella di marcia"... quando, dopo il pisolino del pomeriggio, giulia si sveglia stranamente calda.... misuriamo la febbre?... nooooo!!!!!!!!!!!! 37.5! non ci voleva proprio!.... tutti i programmi saltati... un rodimento!! lei che piangeva "io volevo andare alla festaaaa.... non volevo la febbreeee...."... tesoro... anch'io volevo andare alla festa..... sob....
ci sono rimasta veramente male... non me l'aspettavo e, soprattutto, nessuno voleva questo "strano malanno" che non mi sconfinfera per niente... febbretta, tosse grassa, moccio... mah speriamo bene!...
festa saltata, quindi, amici salutati velocemente e con un magone al pensiero che loro sarebbero stati insieme, a divertirsi e noi a casa, con l'iter solito: cartone, cena, denti, pipì, letto... ufff...
ma i bimbi sono decisamente anche questo: riescono, come nessuno, a cambiare all'ultimo tutti i programmi e le aspettative di una serata tra amici, chiacchiere, processione, leccornie, passeggiate... e devo dire che ci sono rimasta parecchio male... mi andava proprio di passare del tempo con gli amici, in questi giorni un pò nostalgici e malinconici... mi andava di fare due chiacchiere con le amiche... anche perchè loro si vedono sempre, tutti i giorni perchè lavorano insieme ed io, a volte, mi sento un pò tagliata fuori, un pò gelosa del loro essere così unite nelle vite e nella professione... loro condividono oltre che la vita di donne, mogli e mamme, anche quella professionale, fatta di sogni, di aspirazioni comuni e progetti da realizzare insieme... io li vivo da osservatrice, da tifosa per un loro successo, ma mi sento meno coinvolta... un passo indietro...
stare insieme sabato era importante per riavvicinarsi un pò, per far vedere che, comunque, ci sono anch'io... mi dicono che mi faccio sola, che mi isolo... ma non è sempre vero... non sono abituata, per me non è facile condividere i miei problemi e le mie paure, ansie, anche con loro che sono le mie "amiche del cuore"... mi chiudo... spesso mi comporto da "spettatrice", mi metto un passo indietro, un passo al lato, togliendomi dalla prima scena... aspetto un loro cenno, un loro invito, una loro considerazione... ed è un circolo vizioso che se non arrivano mi sento ancora più "trascurata"... è che quando siamo insieme ho remora ad aprire il mio cuore, i miei pensieri... ho paura di tirar fuori tutte le mie ansie, le mie paure... a mostrarmi fragile per quella che mi sento/sono... a volte penso di "rompere" parlando di quanto mi manca mia madre, o di quanto sia in ansia per il cambiamento di vita/casa che mi aspetta e la paura di non aver ancora venduto la mia casa... ho paura di essere criticata e di veder così aumentare la mia fragilità... le mie insicurezze che tengo a bada già con difficoltà!... è che ci vediamo così poco e, quelle volte, abbiamo così tanto da raccontarci che non mi va di rattristare nessuno... non mi va di essere pesante...
è che forse le chiacchiere che mi mancano, la considerazione che mi manca, non è tanto la loro quanto quella di mia mamma... vorrei tanto che lei fosse ancora qui... è che senza di lei, a parte il marito, mi sembra di non aver nessuno con cui parlare... mio padre ci prova, ma è quello che è... nel senso che sono solo due anni che si è ritrovato a fare il padre in prima linea, prima era sempre mediato da mia madre... ora fa quel che può... e non ha un carattere facile... mio fratello pure... è quello che è... sono tre settimane che non si fa vivo, neanche con un banale sms.... che dico quanto tempo ci vuole a scriverlo? e la compagna che mi chiede di giustificarlo, di capirlo... sai lavora così tanto... io invece mi gratto la panza da mattina al pomeriggio e poi vado a spasso e sventolo le mani per asciugare lo smalto!... lasciamo perdere... se non sono io che lo cerco col cavolo che si fa vivo... sono appunto passate tre settimane dato che io mi impongo di non scrivergli o chiamarlo... mah... che amarezza davvero...
stamattina, dopo il magone della sera, e per fortuna che la notte giulia ha, comunque, dormito tranquilla..., mi sono svegliata e pioveva... si prospettava davvero una giornata lunga e pesante... come tenere giulia tutto il giorno senza poter uscire, vista la febbre del giorno prima?... devo dire che, cercando di inquadrare la giornata nel verso giusto, alla fine è davvero volata... una mattinata tranquilla in casa, tra giochi, video al computer, libricini letti insieme, progetti per la casa nuova... una doccia tranquilla e bella calda che riscalda anche le idee, un buon pranzetto preparato insieme al marito... un film visto tra spiegazioni e risate, abbracciata a giulia... una torta soffice preparata io ed il mio "piccolo chef" ad addolcire il pomeriggio e le prossime colazioni...
ed eccomi qui... col week end quasi alle spalle... e domani si ricomincia la settimana lavorativa... con le sue rogne e routine... e domani niente scuola per giulia... starà con la suocera che, per fortuna, si è data una calmata, o almeno così pare!...
beh... allora che dire? buona settimana a me, a noi ed a tutti voi!
Dai..avrete tempo per partecipare alla festa i prossimi anni.i bambini sono cosi',da un momento all'altro...paff si ammalano!io ho sempre il terrore che Edo ci faccia una sorpresina,chiamamola cosi',quando siamo in procinto di partire...dai stavolta non e' andata,speriamo per le prossime feste...in fondo e' stato comunque un week end in famiglia no???
RispondiEliminaE' proprio vero... i figli sanno sempre farti una sorpresa inaspettata!!!!
RispondiEliminaMi dispiace per la serata saltata... ma vedrai che presto ce ne saranno altre.
Quel ciambellone sembra proprio buono...
Buon inizio settimana.
Baci
eh si, il ciambellone è davvero buono! qualche secondo in bocca, x anni sui fianchi!! ah ah
RispondiEliminasi di serate ce ne saranno sicuramente altre... infondo va bene così...
alcune volte si ti viene da buttare all'aria tutto ...quando non ne va diritta una ....è stata una giornata di pioggia ...ma dopo la pioggia arriva sempre il sereno .....
RispondiEliminap.s non aspettare che sia lui a fare il primo passo ...sms a tuo fratello .....siete fratelli stati uniti ....solo questo importa ....che sia tu o lui a fare la prima mossa ..ad un certo punto chi se ne frega l'importante è che per queste stupidate ..non vi impuntiate e non rovinate il rapporto ......buona settimana
no il nostro rapporto non lo roviniamo... è sempre stato mediato da mia madre che teneva i fili di una famiglia un pò disorganizzata!... lui si fa prendere da milioni di cose, persone.. non pensando che gli affetti sono solo quello che conta... resisto a mandargli un sms per vedere fino a che arriva... anche se ne esce sempre in piedi!
Elimina